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Ripacandida – Lo scorso 22 Maggio nel piccolo centro del Vulture crolla parte del tetto di una casa nel quartiere di Sant’Antonio, in pieno centro storico. Donato Chiarito, già nel passato, insieme ad altri del quartiere, balzato alle cronache per il suo interessamento per la chiesa di S.Antonio, in totale abbandono, fino al punto da ottenere fondi per il suo restauro, questa volta denuncia il totale abbandono del centro storico del paese e rivolge un appello ai candidati Sindaci delle prossime elezioni amministrative del 5 giugno.

Ripacandida casa in crollo
Ripacandida casa in crollo

“Ormai prossimi alle elezioni del nuovo Sindaco del paese vorrei fare una riflessione. Il nostro centro storico ormai è ridotto in condizioni pietose,proprio lo scorso 22 maggio è crollato il tetto di un’abitazione situata nel quartiere di Sant’Antonio. Ora mi chiedo, ma possibile che il centro storico debba essere abbandonato così,possibile che a nessuno interessa?

Quante promesse fatte nel passato, durante i comizi, faremo rinascere il centro storico, rivaluteremo il centro storico,solo chiacchiere. Ai nuovi amministratori,chiunque andrà ad occupare la casa comunale, rivolgo questo invito: svegliatevi il nostro centro storico sta andando a pezzi.
Speriamo che nessuno si faccia male!”. La risposta di un candidato Sindaco, Desir Cripezzi, candidato per la lista “Insieme Per Cambiare”, non si è fatta attendere: “ Troppi e tanti hanno parlato a sproposito e riempiendosi la bocca di idee e progetti in cui non credevano o che per lo meno non ritenevano la priorità nel loro programma.

La necessità per Ripacandida è una nuova politica urbanistica che sia regolamentata affinché si riqualifica,recuperi e valorizzi il centro storico. Detto così tutte belle parole.In concreto bisogna creare le condizioni incentivando le giovani coppie a restare a Ripacandida, attuando una politica che miri alla ristrutturazione e ammodernamento del patrimonio edilizio esistente”.