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Ripacandida – Nel centro vulturino si festeggerà la Madonna del Carmine, sabato e domenica prossima. Tanti i devoti per la Madonna del Carmine, tant’è vero che è stata eretta una chiesa realizzata all’ingresso del vecchio cimitero, (ora giardino pubblico), sulla strada per Rionero, si presume che sia stata edificata prima del terremoto del 1694. Ricostruita con questo titolo dall’arciprete Baffari (zio del Beato G.B. Rossi), peraltro evidente dallo stemma baronale della famiglia posto sul portale d’ingresso. Si presenta per un singolare apparato decorativo, realizzato nella prima metà del settecento. I recenti restauri hanno riportato al primitivo splendore gli affreschi raffiguranti la Santissima Trinità, la Madonna del Carmine e rosoni con i Santi, Donato vescovo e Donatello (San Donato da Ripacandida). A lato dell’altare la seicentesca scultura della Madonna del Carmine. Il clou di questa festa, organizzata dal comitato festa presieduto dal parroco don Francesco e Emanuele Velini, è prevista per la serata di domenica 9 settembre, quando in piazza Medaglio D’Oro Sinisi alle ore 22 si esibirà il trio potentino, La Ricotta. Ci saranno risate a crepapelle. E’ un appuntamento da non perdere per tutto il Vulture-Melfese.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono l’interno della chiesa della Madonna del Carmine e la Ricotta.