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Ripacandida – Tanta gente alla festa di San Donato, protettore del paese. I parroci che hanno celebrato la santa messa hanno sottolineato l’importanza di questo santo, modello di vita eucaristica, testimone di fede fino alla morte.Alla processione dello scorso 5 agosto, accompagnata dalle note musicali del complesso bandistico “G.Orsomando” di Rionero, si è vista la partecipazione  anche di ripacandidesi emigrati in America, soci dell’associazione “American Liberty” di Blue Island, che  per l’occasione hanno regalato la pedana che sorregge la statua di San Donato. A Ripacandida ha sede l’associazione nazionale della “Città di san Donato”, presieduta da Antonio Lettieri, consigliere comunale, che accomuna fino ad ora 9 paesi che hanno come santo protettore San Donato. In tutta Italia ci sono almeno 150 paesi che festeggiano questo santo taumaturgo aretino. Il parroco don Francesco, al termine della processione, durata circa due ore (meno degli altri anni) ha ringraziato, le autorità civili e militari, le tante persone che hanno partecipato con fede e devozione e soprattutto le famiglie che hanno sostenuto economicamente la realizzazione di questa festa. A chiusura della festa, prevista il 7 agosto, presso il campo sportivo “San Donatello” si esibirà nella sua commedia “Il Diavolo Custode” l’artista napoletano, Vincenzo Salemme. Ci sarà da divertirsi e da…ridere.

Lorenzo Zolfo