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Ripacandida.Il consigliere comunale Maria Labriola
Ripacandida.Il consigliere comunale Maria Labriola

Ripacandida, A poco più di tre mesi dalle elezioni comunali, nel centro del Vulture, non si fa altro che parlare della nuova amministrazione comunale, capeggiata dal dott. Vito Remollino. Dopo le sue dimissioni, rientrate una settimana dopo, è stata revocata la nomina di assessore alla politiche sociali, agricoltura ed associazionismo al consigliere comunale Maria Labriola, componente SEL. Questo gruppo politico non ha digerito la decisione del Sindaco ed ha diramato un comunicato: “Cittadini, amici e compagni di Ripacandida, dopo tre mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, ci rivolgiamo a voi con questo documento politico per spiegare le ragioni delle dimissioni lampo del Sindaco Remollino e del decreto di revoca dell’Assessore Comunale Labriola Maria (componente di SEL).

L’episodio che ha scatenato le dimissioni del Sindaco si riferisce all’approvazione della delibera di Giunta n.21 del 26-08-2013, avente come oggetto la rideterminazione dei costi della mensa scolastica e il relativo aumento del 20% degli stessi.In seguito, l’Assessore Labriola Maria, resosi conto del corpo della delibera, tempestivamente ha chiesto che la stessa fosse rivista, annullando l’aumento del 20%, considerando che la maggior parte dei consiglieri non erano a conoscenza di tale aumento e nemmeno le condizioni del bilancio lo richiedevano. Questo l’antefatto che ha creato la crisi, con le dimissioni del Sindaco il 2 settembre 2013 e la richiesta di revoca della delega di assessore Labriola Maria (specificatamente le sue dimissioni), di conseguenza la messa alla porta di SEL, disattendendo l’accordo di programma e di coalizione assunto prima delle elezioni e confermato dopo l’insediamento nell’amministrazione Comunale. Nel programma non è presente la richiesta dell’aumento dei costi per servizi (Mensa scolastica), ma si parla di trovare soluzioni che avrebbero migliorato e garantito i servizi esistenti e per la Mensa era prevista l’introduzione di meccanismi che allargavano il godimento ad altre categorie.

Forse è più facile aumentare i costi dei servizi che tagliare le spese per singoli privilegi.Si spera che il Sindaco non prenda l’abitudine alle dimissioni, solo perché all’interno dell’organo collegiale trova un contraddittorio e che le dimissioni non diventino uno strumento per imporre solo il comando. Le ragioni della revoca, dell’assessore Labriola Maria, esposte nel documento non sono giustificate perché l’assessore ha sempre dato la totale disponibilità, ma evidentemente le ragioni hanno tutt’altra matrice.

Qual è la vera ragione della revoca dell’assessore Labriola Maria?Dopo diversi incontri tra i consiglieri e i partiti che compongono la maggioranza per cercare una soluzione e far rientrare le dimissioni del Sindaco, erano giunti ad una soluzione, di accettare la soluzione (assessore esterno) proposta dal segretario cittadino di SEL.

Qual è il motivo del dietro fronte per la soluzione condivisa dal Sindaco, Vice Sindaco e Segretario di SEL? Si ritiene importante che il Sindaco, pubblicamente, risponda a queste domande, perché noi non possiamo accettare un comportamento simile.

A noi non resta che uscire da questa maggioranza, perché riteniamo siano venuti meno i principi più elementari di comportamento nei rapporti personali; Uscire dalla maggioranza perché non riconosciamo più le ragioni del progetto vale a dire: Condivisione, Dialogo, Confronto continuo con i cittadini e Democrazia partecipativa. Staremo nel Consiglio consapevoli del nostro nuovo ruolo “di opposizione” con attenzione al programma elettorale condiviso senza fare sconti nel caso siano nuovamente disattese le politiche a favore dei cittadini. Noi saremo sempre a fianco dei cittadini e ai loro bisogni e insieme con loro pronti a confrontarci con tutti per favorire la crescita della comunità”.

Lorenzo Zolfo