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Rionero in vulture – L’Istituto Statale d’Arte di Rionero-Melfi, in collaborazione con ospedale Oncologico di Rionero, promuove per il 31 maggio un interessante convegno dal titolo: Arte e Salute: la scena della cura, il contributo dell’Arte per umanizzare le cure. E’ una esclusiva per la Basilicata, nel quale saranno coinvolti dottori universitari,registi di teatro terapia, artisti, pittori. Questo convegno si svolgerà nell’aula magna dell’ospedale Crob di Rionero. Relatrice, il dirigente scolastico in pensione, Rosa Torciano.Avvicinato il referente di questo progetto, il prof. Donato Nardozza dell’Istituto di Rionero riferisce: “Come docenti/operatori di un Liceo Artistico ci siamo posti un interrogativo: come si può utilizzare l’arte per migliorare la qualità della vita e stare meglio? Sicuramente osservandola e “respirandola”. Ma anche praticandola. L’arteterapia è un insieme di tecniche e di metodologie che sfruttano le attività artistiche come mezzi terapeutici, volti al recupero e alla crescita dell’individuo in ambito affettivo, emotivo, relazionale, basandosi sul presupposto che il processo creativo messo in pratica nel fare “arte” si concretizza in benessere psicofisico e in una migliore qualità della propria vita. L’arte come forma liberatoria oltre che espressione di sé, dunque. Da queste prime considerazioni è nato il progetto “Arte e salute: la scena della cura” con l’intento di creare un luogo dove si possa discutere su tematiche relative al legame che esiste tra la salute (e quindi il benessere psico-fisico) e l’arte in tutte le sue forme ed espressioni per poi proporre soluzioni innovative per il miglioramento del contesto ambientale dei luoghi di cura, attraverso arte e design: in sintesi ‘umanizzare’ l’ambiente ospedaliero. L’idea è quella di realizzare concretamente all’interno dell’ospedale, attraverso l’arte un ambiente più vivibile, di stimolare la partecipazione dei malati, aiutarli a superare lo stress e il disorientamento dell’ospedalizzazione ma soprattutto alleviare loro il dolore e la sofferenza. Ciò significa fondamentalmente creare un punto di incontro in cui diverse competenze interagiscano e si valorizzino a vicenda nella creazione di un osservatorio di idee ricco e differenziato. Il nostro desiderio/auspicio è riuscire a portare negli ospedali ogni tipo di manifestazione artistica, dalla danza al teatro, dalla musica ai quadri, poiché l’arte in generale riesce a far emergere emozioni “vitali” quali l’amore, la passione, il divertimento. Il vero senso del nostro progetto è quello di provare a creare una connessione tra il mondo dell’ospedale e quello esterno semplicemente con la speranza di riuscire a portare un nuovo “stimolo vitale”.

Lorenzo Zolfo

Programma del convegno

“Arte e Salute: la scena della cura”:

Il contributo delle arti per umanizzare le cure

31 maggio 2012 Aula Magna Ospedale di Rionero.

Apertura convegno (lettura di max 10 righe sul tema “umanizzazione” con eventuale video di fondo)

  •  ore 10,00 Saluto da parte del Direttore del CROB Dott. Pasquale Francesco Amendola; Presentazione del progetto da parte del Direttore Sanitario Dott. Sergio Maria Molinari e della Dirigente Scolastica Prof.ssa Antonella Ruggeri; ore 10,30 Lectio Magistralis -Prof. Antonio Federico: “Arte e Neuroscienze”;
  • ore 11,30 Dott.ssa Antonella Amodio: “Biodanza”
  • ore12,00 Dott.ssa Elisa Romano: “Teatroterapia”

Sessione esperienziale

  • ore 12,30: Dott.ssa Franca Grosso – arch.Rosalba Fatigati “Umanizzare gli spazi di cura con l’arte”
  • M. Rosaria Flauto – Maria Grazia Mancino “L’arte e la cura: un viaggio dal buio alla luce”.
  • ore 13,15 Conclusioni e saluti da parte delle autorità:

Presidente della Giunta Regionale;

Assessore Regionale Sanità;

Direttore Ufficio Scolastico Regionale;

Presidente della Provincia;

Sindaco del Comune di Rionero in Vulture;

Dir. Scolastico del Liceo Artistico di Rionero Prof.ssa Antonella Ruggeri;

Dir. Generale IRCCS-CROB Pasquale Francesco Amendola.