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Rionero in vulture, 2012-10-04 – Un aspetto interessante dei lavori di riqualificazione che stanno interessando le due Piazze storiche di Rionero in Vulture G. Fortunato e XX Settembre è sicuramente l’utilizzo delle basole vero e proprio arredo urbano che caratterizza cittadina fortunatiana.

Le prime basole, di fattura “industriale”, sono state posizionate a partire dal Palazzo Fortunato a scendere verso Piazza XX Settembre. Raggiunta la decima fila, sono state però sostituite da pietre laviche di fattura più “antica” ovvero sono state riutilizzate le basole che erano già presenti in Piazza XX Settembre. Ma come è avvenuto questo recupero?
Tutte le “vecchie” e pesanti basole sono state raccolte e consegnate alla Ditta di lavorazione di marmo e affini “Euromarmi” dei fratelli Di Lucchio che si trova in Via Monticchio a Rionero in Vulture; ditta che quotidianamente, da circa quattro mesi, procede al taglio delle suddette pietre vulcaniche.
Queste vengono disposte quattro per volta su un tavolo in legno dove, successivamente, un’enorme smerigliatrice ad acqua le taglia di netto ad una misura pari a circa 10 centimetri di profondità.
Una volta tagliate vengono poi disposte su un bancale in attesa di essere riportate in Piazza.
”Dopo la prova iniziale con delle basole rimosse dalla Piazza, avevamo stimato il taglio di 30-35 metri di pavimentazione al giorno. Oggi in realtà, se siamo fortunati, arriviamo a circa 15-20 metri al dì”. Se la forbice tra stima e realtà è così ampia allora è diventato un lavoro antieconomico? “Si lo è  e seppur sia diventato un lavoro poco remunerativo per la nostra Azienda, abbiamo deciso di continuare a farlo per rispetto dei nostri operai e dei cittadini rioneresi. E’ un periodo di crisi, il lavoro scarseggia e, seppur consapevoli dei rischi che corriamo, non ce la siamo sentita di tirarci indietro”. Oltre ad un’imprevista “lentezza” nella lavorazione, ci sono stati anche una serie di sfortunati eventi che hanno rallentato i lavori: “qualche giorno fa s’è rotto il pistone del braccio che utilizzavamo per spostare questi massi e nell’attesa che venga riparato siamo stati costretti a fare lo stesso lavoro <a mano>. Per spostare ogni pietra vulcanica sono necessarie almeno 2 persone quindi noi, per questo tipo di lavoro, teniamo quotidianamente impegnati tre operai che si dedicano solo ed esclusivamente a questa lavorazione. Ogni basola poi ha una propria profondità: alcune arrivano anche a 30-40 centimetri causando, considerando l’enorme peso, rallentamenti nel trasporto e nel taglio. Il disco della smerigliatrice è soggetto anche a veloce usura difatti ne abbiamo già sostituiti due (ogni disco costa circa mille euro ndr) e per terminare il lavoro ce ne serviranno almeno altri due”.

Per ora, in circa tre mesi di lavorazione, sono stati lavorati circa 400 metri di pietre laviche. In totale saranno 800 i metri di pietre laviche interessate a questo tipo di lavorazione.
Un plauso va quindi alla ditta Euromarmi dei Fratelli Di Lucchio che, seppur in condizioni sempre meno vantaggiose, non ha mai smesso di lavorare garantendo così la normale prosecuzione dei lavori in piazza.

Lorenzo Zolfo

La foto riprende  il materiale utilizzato per le due piazze di Rionero