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Rionero in Vulture, 2014-03-10 – L’ I.I.S. “Giustino Fortunato” si apre al territorio. Lo scorso 7 marzo, le classi II E, II H;III E,III F e III G dell’indirizzo Scientifico hanno portato in scena un laboratorio didattico dal titolo: “Io Donna”. Protagonista la donna, nel bene e nel male.A presentare questo spettacolo, il dirigente scolastico, Antonella Ruggero: ” un’attività nata all’interno delle classi attraverso un lavoro minuzioso e silenzioso, in cui quasi tutte le classi dello scientifico hanno lavorato.Un’officina di laboratorio in cui tutti gli alunni sono stati impegnati.Da questo lavoro ha tratto un insegnamento, il lavoro prezioso di ogni alunno. Ringrazio la referente di questo laboratorio, la prof.ssa Cannarozzi che ci ha fatto conoscere una scuola diversa, in cui tutti sono stati protagonisti”.

La prof.ssa Marianna Cannarozzi, Docente di Italiano delle classi II e III indirizzo scientifico ha aggiunto: “con questo lavoro ho pensato di dare quel valore concreto che meritano in questo caso le ragazze e per il futuro le donne. Hanno il diritto di essere libere e di scegliere la propria vita.Per la realizzazione di questo laboratorio abbiamo utilizzato cinque sale con temi significativi: “il fenomeno delle donne sfigurate, le Donne vittime della Mafia,;il femminicidio, lo Stalking, la rivincita ed il riscatto delle donne. Abbiamo scelto i colori nero e rosso. Vi auguro una buona visione”. Nella sala 1 alcuni studenti hanno letto pensieri sulle donne di noti autori, “Canzone dell’uomo infedele” di Alda Merini, pensieri di Joumana Haddad;”Il coraggio delle donne” di Bruno Esposito;

Quello che non è mio” di Hamde Khamis. Parole accompagnate dalle note musicali “Nuvole bianche” al pianoforte, suonate da Martina Ianniello.La sala 4, quella del riscatto delle donne, ha attirato l’attenzione dei tanti genitori presenti a questo evento nel quale sono stati letti pensieri di donne famose, da Oriana Fallaci, a Lady D,Evita Peron,Margherita Hack;Madre Teresa di Calcutta, Marie Curie e Agatha Cristie.Gli interventi dei due rappresentanti degli alunni del Consiglio di Istituto, Martina Santomauro e Valerio Mollica,frequentanti l’ultimo anno di studi, hanno esaltato l’importanza di questo laboratorio. Martina S. ha detto: “da quando frequento questa scuola, una manifestazione coinvolgente e bellissima come questa non l’ho mai vista. Mi auguro che questa iniziativa sia l’inizio di una lunga serie. La scuola cresce anche con queste attività”. Valerio Mollica ha aggiunto: ” mi associo al giudizio positivo espresso dalla compagna Martina. Sono rimasto colpito dalla frase ” Chi mi ama, mi segua” di Giovanna D’Arco,immortalata nella sala 5″.