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Rievocazione storica con personaggi in costume seicentesco che sfilano per le vie del borgo, all’interno del quale saranno inscenate, in diverse location, le più salienti vicende dell’accaduto. La rievocazione ripropone l’arrivo a Vietri di Potenza, esattamente il 25 aprile del 1616, delle reliquie dei martiri S. Anselmo e S. Valentino, fatto documentato in un atto notarile dell’epoca. Si narra che il Duca Dè Sangro, cavaliere dell’Ordine di San Giacomo nonchè signore di Abriola e di Castel Glorioso, donò su volere del padre alla comunità di Vietri le reliquie di Sant’Anselmo. In realtà, alla comunità di Vietri erano destinate le reliquie di San Valentino Martire. Le cronache dell’epoca raccontano, però, di un incredibile episodio avvenuto in quell’occasione. Il carro su cui viaggiavano le reliquie di Sant’Anselmo (destinato ad Abriola) si appesantì tanto da non poter più procedere. Tale episodio fu interpretato dalla comunità quale segno divino e Sant’Anselmo divenne così Patrono di Vietri di Potenza; mentre le spoglie di San Valentino proseguirono il loro viaggio verso Abriola.

vietri S.AnselmoLa rievocazione sarà un vero e proprio spettacolo itinerante con tanto di attori e attrazioni tecnologiche che, attraversando le vie del paese, culminerà con l’ingresso in chiesa delle reliquie del Santo a margine di uno spettacolo di video mapping sviluppato sulla facciata della chiesa Madre.
Ci sarà l’importante partecipazione del coro “Associazione culturale Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi”, presieduto dal maestro, di origini vietresi, Frate Giuseppe Magrino.
Saranno parte integrante dell’evento, inoltre, i musici e gli sbandieratori del gruppo Città Regia di Cava dè Tirreni.

Vi invitiamo a vedere e vivere uno spaccato della storia religiosa e culturale vietrese attraverso una documentazione approfondita, con studio scientifico e ricerca filologica, che cerca di riprodurre il più fedelmente possibile l’istituzione di S. Anselmo come patrono della comunità di Vietri, avvenuto esattamente 400 anni fa. Un’occasione unica per poter vivere la storia in prima persona, passeggiando nel tempo tra gruppi storici e oltre cento di figuranti in splendidi abiti d’epoca, tra cui famiglie nobiliari, duchi, dame, musici e sbandieratori. Un’autentica riscoperta del passato e una valorizzazione e diffusione della conoscenza delle tradizioni storiche e culturali del luogo, unico nel suo genere per originalità e suggestione.

L’evento inizierà alle ore 19.30 in Piazza Dell’Emigrante

Videomapping: Luca Agnani
Audio e Luci: Imundo Service
Sbandieratori e Musici: “Città Regia”
Coordinamento: Tea Production
Costumi: “Artinà” di Monica Fiorito
Coro: “Associazione Culturale Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco Assisi”
Regia: Christian Giordano