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Melfi (PZ) – Con una nota indirizzata alle Agenzie per il Lavoro ( Manpower , Adecco, Gi Group, Etjca, Synergie e Openjobmetis , Felsa Cisl – NIdiL Cgil – UILTemp hanno richiesto il pagamento del premio di produttività 2016 per tutti i lavoratori somministrati nelle aziende dell’indotto automobilistico FCA di Melfi ( circa 1.000 lavoratori ).

In questo modo si riafferma che la parità di trattamento per i lavoratori in somministrazione è un elemento imprescindibile e non solo un diritto riconosciuto sulla carta, partendo dal CCNL-somministrati , passando per la Legge nazionale , fino alla Direttiva Europea.

Fiat Melfi
Fiat Melfi

Le Organizzazioni Sindacali continueranno a battersi contro le disparità di trattamento che purtroppo ancora persistono in particolare sul secondo livello di contrattazione tra lavoratori diretti e somministrati presenti nelle aziende.

Il beneficio riguarda circa mille lavoratori, che svolgono ancora o hanno svolto la loro attività presso le aziende riunite nel Consorzio dell’Auto componentistica del Mezzogiorno 8 indotto F.C.A. ) , nel corso dell’anno 2016.

L’importo del premio è lo stesso di quello pagato ai lavoratori dipendenti delle aziende utilizzatrici dell’Indotto ACM di Melfi , ovvero di circa 1.200,00 euro lordi a cui vanno aggiunti euro 80 di una tantum e di una quota di euro 100 in welfare previsto dalla contrattazione CCNL dei lavoratori metalmeccanici.

“Si tratta di un risultato importante che premia l’azione sindacale messa in campo da tempo da parte delle OO.SS. : Felsa, NIdiL, UILTemp sia a livello locale sia nazionale a fronte spesso di un’ostinata e inspiegabile resistenza delle aziende utilizzatrici ( indotto FCA ) , riunite in ACM e delle stesse Agenzie per il Lavoro.