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Rapolla. 4 aprile 2012. Col Patrocinio dell’Amministrazione comunale è stata rievocata la Passione di Cristo con oltre 100 personaggi viventi. Una iniziativa partita dieci anni fa con la scuola media del posto sotto forma di una sfilata, col passare degli anni è aumentata di interesse. A saperne di più è Pasquale Campagna, ex presidente dell’Associazione Anziani, più volte interprete di personaggi biblici: “alla scuola, è subentrata la nostra associazione che fino al 2009 con 109 personaggi abbiamo incluso nella sfilata il processo a Gesù, le cadute di Gesù e la deposizione del Cristo”. Negli ultimi anni è subentrata nell’organizzazione di questo evento, l’associazione culturale e teatrale “Scusate il ritardo”, presieduta dalla dinamica Alba Tamarazzo, in collaborazione con altre associazioni di Rapolla,Strapellum, protezione civile “Volontari del Vulture” riportando modifiche di elevato interesse culturale, sia pure con alcuni “tagli” (l’Ultima Cena), una Via Crucis con personaggi viventi, sotto forma di interpretazione teatrale. Avvicinata Alba Tamarazzo durante la Via Crucis ha riferito: “da 4 anni che ci prodighiamo a realizzare questo evento, tipico del vulture-melfese, che a differenza degli altri centri, diamo particolare rilievo all’interpretazione teatrale con scelta accurata dei siti e dei personaggi. Devo ringraziare il grande impegno profuso da Flavia Cerone che ha curato l’aspetto scenografico. Piazza Nitti con i suoi archi naturali è la scenografia naturale dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, della sua cattura, del suo processo e della sua flagellazione (vedi foto). Le tre cadute di Gesù si snodano lungo il percorso. Commoventi: l’incontro tra Gesù e la Modonna in piazza Garibaldi (da dove è partita la Via Crucis), tra Gesù e la Veronica sotto la splendida Cattedrale Santa Maria Assunta del XII secolo e con la Samaritana, Arco dell’Annunziata. I partecipanti è tutta gente del posto, si sono avvicinati al mondo della recitazione con passione e desiderio di apprendere per un evento che vuole crescere di anno in anno. Nella preparazione del personaggio viene sviscerata la psicologia per rendere l’evento credibile”. La crocifissione, nei pressi delle Cantine, e la deposizione di Gesù in una splendida cappella affrescata (vedi foto) hanno concluso, dopo circa 4 ore, la Passione di Cristo, edizione 2012. Flavia Cerone, una delle organizzatrici,che ha impersonato la tentazione, ha ringraziato i partecipanti che in soli 20 giorni si sono preparati in questa Passione di Cristo e l’amministrazione comunale che non ha fatto mai mancare il supporto. Telenorba ha ripreso le parti salienti dell’evento.

Lorenzo Zolfo

La Pasqua in Basilicata

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