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Rapolla – La serata dello scorso 2 settembre la villa comunale di Rapolla è stata presa d’assalto da tanti buongustai, non solo del posto, ma anche dai centri limitrofi, per degustare il piatto: “L’Amatriciana”, a scopo benefico. Un evento curato dell’amministrazione comunale, i cui proventi saranno destinati per i terremotati di Amatrice (Ri). Tanta gente hanno partecipato e contribuito a questa serata di solidarietà “Rapolla Amatriciana”.

L’amministrazione comunale, presente col Sindaco Michele Sonnessa ed altri amministratori, tra questi il vice Sindaco Tamarazzo, ha spiegato i motivi di questa serata enograstronomica: ” noi lucani in prima persona abbiamo subito il terremoto ed abbiamo capito i danni morali e soprattutto materiali provocati dal terremoto.

Queste catastrofi ci hanno trasmesso tanta sensibilità e solidarietà”. A sponsorizzare questa serata: Impero,So.Di.Pa.;Azienda Musto Giovanni;Azienda Sabino,Consorzio Viticoltori Barile,Frutta e verdura Palmieri; Dok Rapolla,Antica salumeria cordisco;Vecchio Tram;Pasta Artigianale Grimolizzi;Caseificio Sepa,Vecchio frantoio;Coop.Rapolla Fiorente.

A cucinare questo piatto tipico di Amatrice (Ri), paese gravemente danneggiato dal terremoto, il cuoco Biagio Di Tolve, del ristorante Impero di Rapolla: “pasta, foglia di cipolla e pancetta, vino bianco e pomodoro”. Questo piatto è piaciuto ai tanti buongustai.

La famiglia Tirico di Barile: “un plauso agli organizzatori per questa splendida serata di beneficenza che ha coinvolto tutta la comunità e gente dei paesi limitrofi”. Saverio Iorio del posto ha aggiunto: “sono stato avvisato dall’altoparlante di una macchina nel primo pomeriggio, ed ho deciso di partecipare dando il mio modesto contributo ad una causa benefica”.

Anche lo chef dell’Hotel Garden di Barile, Donato Volonnino ha degustato il piatto Amatriciana.La protezione civile Gruppo lucano del posto, ha proiettato delle immagini dei centri colpiti dal terremoto a cura del gruppo lucano di Viaggiano, presente nei giorni scorsi nelle zone terremotate. Presente anche il CAI (Centro Alpino Italiano) della sezione di Melfi con tanti componenti. A riempire questa serata, musica danzante col Dj set, Sasso. L’incasso della serata, informano gli organizzatori, è stato di 2331,00 euro.