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Rapolla – Un ritorno alla grande, dopo alcuni anni di ferma, la rievocazione della Passione di Cristo, inizialmente prevista per mercoledì scorso e rinviata a sabato scorso per il maltempo. Una iniziativa promossa dall’amministrazione comunale con il contributo di alcune associazioni locali: “Scusate il Ritardo”,A.S.D.C.Dragon TaekWond”, “Volontari del Vulture” e “Protezione Civile volontari di San Biagio”. La regia affidata ad Alba Tamarazzo, presidente dell’associazione teatrale “Scusate il Ritardo”, che ha spiegato l’originalità di questa Passione:

Rapolla Gesù viene condannato
Rapolla Gesù viene condannato

rielaborando l’idea della classica Via Crucis, la Passione di Cristo di Rapolla si propone di dare più risalto ai sentimenti vissuti da tutti i protagonisti storici, dando vita attraverso la rappresentazione teatrale ad ogni singolo personaggio: dalla sofferenza di Gesù; al pentimento di Giuda; dalla paura di Pietro al dolore della Madonna; dalla titubanza di Pilato all’indifferenza di Erode;dalla presunzione di Caifa all’indifferenza del popolo ebraico.

Rapolla l'ultima Cena e lavanda dei piedi
Rapolla l’ultima Cena e lavanda dei piedi

Sono state emozioni che sono state immortalate nell’atmosfera suggestiva di tutto il centro storico, che si presta bene come scenografia naturale ai momenti più significativi della rappresentazione: l’arrivo a Gerusalemme,l’ultima cena,la cattura nell’orto degli ulivi, i processi di Pilato ed Erode con la durezza e l’imponenza degli archi di piazza Nitti,le tre cadute di Cristo negli spazi larghi del paese,l’incontro tra Madre e Figlio nell’impeto di un abbraccio di fronte alla Cattedrale, l’incontro con la Samaritana e la Veronica, la Crocifissione e la Resurrezione. Un ringraziamento dovuto a tutti coloro che hanno collaborato a questa iniziativa, G.Sisti, B. Asquino, E. Natale, S.Lagatta, M.Cocolicchio, R.Morelli,M.D’Ettole, ed a quei volontari-cittadini che si sono calati nelle vesti di attori”.