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Rapolla via crucis per le vie del paese
Rapolla via crucis per le vie del paese

Rapolla, 2013-04-01 – L’annullamento della Via Crucis del mercoledì santo, ha lasciato qualche strascico nella cittadina del melfese. Ecco il commento del gruppo consiliare di opposizione, “Alternativa per Rapolla”: “L’Amministrazione comunale di Rapolla ha deciso improvvisamente di interrompere la tradizionale e seguita manifestazione della rappresentazione della via Crucis con personaggi viventi, che tutti attendevano. La giunta comunale dell’epoca (1998/2007) aveva iniziato e portato negli anni ad un miglioramento complessivo della manifestazione, tanto da far sì che essa potesse reggere ad ogni tipo di paragone con altri eventi del genere diffusi nel Vulture Melfese. Dopo dieci anni di impegno profuso all’insegna del volontario nobile speso da parte del mondo della scuola, dell’associazionismo senza alcun avviso si è deciso di troncare la rappresentazione, adducendo giustificazioni che rispettiamo ma che non condividiamo nel modo più assoluto. E’ giusto ricordare che la manifestazione fu voluta e realizzata dall’amministrazione dell’epoca e dalla scuola, insieme precursori e pionieri di una nuova esperienza culturale sacra e profana al tempo stesso, la quale, anche grazie a contributo di sarte volontarie, ha arricchito nello spirito, nella mente e nella cultura e nella solidarietà partecipativa i ragazzi e gli adulti della comunità di Rapolla. Quanti preparativi, quanti incontri, quante discussioni a chi voleva dare e fare di più senza compensi, solo con l’auspicio comune che il nuovo evento nascesse nel migliore dei modi e si consolidasse con il tempo, investendo sui ragazzi della scuola e delle associazioni. Quando qualcuno e qualcosa viene a mancare è dovuto, almeno, fare memoria e ringraziare quanti e quante e si sono dedicati con entusiasmo, passione e con vero spirito di volontariato a far crescere questa straordinaria ed apprezzata manifestazione che nell’area del Vulture mancava solo a Rapolla.

Ad essere sinceri pensavamo che le radici decennali di questa manifestazione fossero così profonde che nessuna alluvione e vento avrebbero potuto farne venire la fine. Peccato, quest’anno  non si è riusciti…speriamo che il prossimo anno sarà diverso. Con umiltà si chieda scusa alla scuola ed alle associazioni e si investa su di loro per far riprendere il cammino a questa prestigiosa manifestazione della Sacra rappresentazione della via Crucis con personaggi viventi. Rapolla l’unico paese del Vulture dove questa manifestazione non si è svolta nonostante i finanziamenti a disposizione del G.A.L. e della Regione Basilicata previsti per il circuito del turismo religioso (se mai la ragione fossero i SOLDI). La Pasqua è un momento di riflessione e di gioia, un’occasione per liberarci di tutti i nostri dubbi e ritrovare nuova fiducia”.

Lorenzo Zolfo