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Rapolla PanoramaRapolla, 2013-08-06 – Il gruppo Consiliare Alternativa per Rapolla continua il suo impegno per il diritto alla salute e tutela dell’ambiente con l’interrogazione consiliare ad oggi, nonostante gli impegni assunti, ancora in attesa di cittadinanza istituzionale. Il Gruppo Civico e Consiliare Alternativa per Rapolla è stato più volte sollecitato da tantissimi cittadini che hanno ancora vivo il senso autentico, originale e tipico della difesa dell’ambiente ad alzare l’attenzione su questa delicata problematica non ancora discussa nel consiglio comunale.“La tematica ambientale – riferiscono i consiglieri comunali di questo gruppo – è particolarmente sentita anche nella nostra comunità e interessa l’intera area Nord e la Basilicata sempre più compromessa da presenze di impianti particolari che creano allarme, apprensione e danni accertati alla salute ed al nostro straordinario territorio;  la nostra natura e la sua generosità che offre i suoi prodotti di eccellenza può costituire una forza positiva di crescita sociale ed economica nella quale non solo bisogna crederci, ma anche volerlo nei fatti concreti e scelte quotidiane; la bellezza è ricchezza solo se rispettata e gestita con buon senso e intelligenza che a noi tutti non manca;- in altri tempi la comunità di Basilicata è stata in grado di vincere battaglie significative in campo ambientale quali lo spostamento definitivo sul tracciato della grande variante dell’Elettrodotto MT/S.Sofia e Scanzano No scorie; – oggi la nostra area è interessata da dati certi di inquinamento atmosferico e delle falde acquifere certificate anche da enti strumentali regionali (pubblicazioni dati ARPAB maggio 2013);

aumenta l’interesse delle compagnie per le perforazioni petrolifere anche nella nostra area del Vulture Melfese Alto Bradano fino al Marmo Platano; – sostanziosi finanziamenti pubblici, nel recente passato, hanno aiutato le scelte coraggiose di imprenditori ed imprenditrici, soprattutto giovani e ragazze, scommettendo sul nostro territorio ed investendo oltre i loro saperi anche i loro capitali (anche i risparmi dei genitori) in agricoltura tradizionale e biologica, nella zootecnia e nella trasformazione dei suoi prodotti quali vino, olio, castagne, formaggi e ortofrutta; – sono rimbalzate sulla stampa locale ed urlante ai quattro venti prese di posizione a difesa dell’ambiente senza tradursi in atti istituzionali ufficiali come, per esempio, la costituzione parte civile al processo Fenice di alcune amministrazioni e della guida della nostra area programma.

Il gruppo civico e consiliare Alternativa per Rapolla ritiene utile accelerare i tempi per discutere in consiglio comunale e conoscere: 1) la posizione ufficiale della maggioranza amministrativa in merito ai danni alla salute e all’ambiente prodotti dall’incenerimento incontrollato dei rifiuti; 2) le motivazioni circa la mancata costituzione al processo Fenice quale parte civile del Comune di Rapolla e dell’area programma del territorio; 3) la posizione ufficiale della maggioranza amministrativa in merito alle paventate perforazioni petrolifere ed a altre potenziali emergenze ambientali compresa la mancata conclusione dell’iter per la istituzione del Parco Regionale del Vulture. Operativamente – Alternativa per Rapolla – ha proposto la costituzione di una commissione tra ambientalisti, imprenditori agricoli, associazioni di categoria e di volontariato civile e tutela dei consumatori per alzare la guardia su queste rilevanti tematiche che attengono alla salute dei cittadini ed alla tutela dell’ambiente, al di là delle legittime appartenenze politiche. Queste tematiche – continua Alternativa per Rapolla – vanno discusse e condivise con lo sforzo di conciliare tutti gli interessi in campo a partire da quelli prioritari della tutela della salute e salvaguardia dell’ambiente”.

Lorenzo Zolfo