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Rapolla, 2012-10-15 – La decima Sagra della castagna e dei prodotti tipici locali, promossa dall’amministrazione comunale,realizzata nello splendido scenario del Parco Urbano delle Cantine, sarà ricordato come l’anno dei record. Alla presenza anche dell’assessore regionale all’Agricoltura, Rosa Mastrosimone nonostante il cattivo tempo, intere famiglie (moltissimi provenienti dalle regioni limitrofe) , come un fiume in piena, hanno riempito le caratteristiche cantine per degustare l’enogastronomia locale attraverso un viaggio nei sapori e nei colori del vulture.

Perfino il campo sportivo era strapieno di camper (vedi foto). Le stradine del centro storico piene di gente proveniente soprattutto dalla Puglia e Campania. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Sonnessa, è rimasta soddifatta dell’evento perchè ad arricchirsi sono stati i tanti produttori di vino, olio e prodotti locali di Rapolla ( due operai della Fiat,addetti alla vendita di prodotti locali, hanno riferito di aver guadagnato in questi due giorni, la somma equivalente ad un mese di lavoro alla Fiat). Da cornice hanno allietato la manifestazione gli sbandieratori di Lucera, i falconieri di Melfi, il gruppo Arcieri, gli artisti di strada ed i siti monumentali di Rapolla (Cattedrale, chiesa di S.Lucia, bravi a proposito le guide, abbastanza preparate), che hanno reso questa manifestazione anche un contenitore culturale. La visita alla coperativa Rapolla Fiorente, che conta ben 350 soci, presieduta da Mario Stante e diretta da Donato Amerigo con degustazione “Pane ed olio” ed alle Terme hanno conoscere meglio Rapolla. Anche un gruppo di pazienti della casa alloggio di Maschito era presente. Da Taranto 2 autobus, da Gallipoli, da Lecce. Da Pozzuoli (Na) per il 3° anno consecutivo è giunto con la famiglia Agostino Pirolo (ha conosciuto a Rapolla Terenzio, che gli ha fatto da guida) per farsi un pieno di vino ed olio e regalarlo agli amici.

Da Altamura, in 10 con un camper, grazie ad internet hanno raggiunto Rapolla per rivivere le tradizioni della cultura contadina.Si è notata anche la presenza di qualche emigrante, che preferisce venire in questo periodo, piuttosto che in agosto, come Gianni Alfieri da Milano. Coordinatore di questo evento, Giovanni Sisti: “questo evento riscuote consensi perché è visitato da famiglie. Ho ricevuto telefonate di prenotazione da Bari, da un’associazione di disabili, da Alberobello, da Salerno dall’associazione lucani, anche dal materano. E’ un evento che porta reddito ai ristoratori di Rapolla, proprio in un periodo di crisi. Basti dire che l’albergo delle Terme era pieno, ed abbiamo dirottato gente agli Hotel Due Pini di Melfi e di Barile”. Entusiasta il Sindaco Michele Sonnessa, che ricevendo i graditi ospiti alle Terme ha riferito: “ la nostra è una sagra che esalta le tipicità di Rapolla, il nostro è un territorio che merita di essere visitato, al di là della Fiat.

Mettendo in rete, senza contrapposizioni, tutti gli eventi del Vulture-Melfese, si otterranno migliori benefici”. Il coordinamento istituzionale di questo evento era composto dal vice Sindaco Biagio cristofaro, dal presidente del conslgio comunale, Rodolfo Maruggi e dagli assessori Bevilacqua e Palmieri. La logistica per gli stand e le cantine da:Grazia Stante, Flavia Cerone e Anna Intana.Il corteo storico:Margherita Cocolicchio. Comunicazione: Marta Pianta. Giuda turistica:Matteo Brienza,Antonietta Ruberto,Donato Lovisco e Michele Pianta.

Lorenzo Zolfo