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Rapolla
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Rapolla, 2013-07-27 – Il Gruppo Consiliare Alternativa per Rapolla ritiene doveroso far conoscere la propria posizione in merito alla realizzazione del nuovo Asilo nido in c.da Gianvito del preventivato costo complessivo di Euro 220.000,00. “Abbiamo fatto una ricerca per convincerci sulla utilità di questa struttura per la comunità di Rapolla ed è scaturita la certezza della assoluta inopportunità di quest’altra opera pubblica che se iniziata probabilmente sarà un’altra incompiuta.

Infatti sono state segnalate dai cittadini, operatori scolastici, anziani ed insegnanti altre iniziative più urgenti e valide da realizzare nel campo dell’ edilizia sociale e scolastica, per dare maggiori e migliori sicurezze di lavoro e di futuro, a partire dai bambini fino agli anziani. La nuova struttura non trova il favore dei dati relativi alle nascite a Rapolla dal 2006 al 2012 non giustificano nei fatti e nei numeri che riportiamo la realizzazione di un nuovo asilo nido: 42 bambini nati nel 2006, 49 bambini nati nel 2007, 44 bambini nati nel 2008, 44 bambini nati nel 2009, 42 bambini nati nel 2010, 45 bambini nati nel 2011, 43 bambini nati nel 2012 . I bambini/e sono già tutti/e, crediamo, ben ospitati/e nell’edificio della scuola materna pubblica di via Aldo Moro e dell’Asilo religioso Pio XI, senza dimenticare gli ampi spazi VUOTI a disposizione nelle scuole elementari “Carlo Levi”.

A questo si aggiunge la presenza di un altro inutilizzato Asilo nido costruito con il contributo del Comune di Lecce (gemellaggio terremoto 1980) dato in comodato d’uso alla locale protezione civile.

Il Gruppo Consiliare Alternativa per Rapolla ritiene utile:

a) aprire un confronto istituzionale sereno e propositivo coinvolgendo la regione basililicata che ha concesso il finanziamento (forse non richiesto dal comune?) e rimodulare l’intervevento su altre opere necessarie e utili per la comunità di Rapolla.

b) fermare l’iter procedurale in corso sia perché le risorse saranno sicuramente insufficieni al completamento funzionale dell’opera, ma soprattutto perché il nuovo Asilo Nido sarà, con consapevole responsabilità, inservibile nella attuale destinazione finanziata dalla Regione Basilicata.

Su questo, ed altri temi di interesse generale, siamo da sempre pronti e disponibili, con responsabilità, a dare il nostro modesto contributo di idee e di programmazione per rendere la spesa pubblica un veicolo che crei ritorni con opportunità certe di occupazione, di reddito per il mondo del lavoro e restituzione di servizi veri richiesti dalla comunità.

Il gruppo Consiliare Alternativa per Rapolla auspica che la Regione Basilicata ed il Ministero competente di concerto con il comune di Rapolla aiutino un percorso di rimodulazione (in tempo utile) dell’intervento finanziato al fine di consentire la realizzazione di un’opera veramente indispensabile alla comunità di Rapolla”.

Lorenzo Zolfo