CONDIVIDI
Rapolla
Rapolla

Rapolla, 2013-06-19 – Dal gruppo consiliare Alternativa per Rapolla è partita una richiesta integrazione ordine del giorno  prossimo  Consiglio Comunale Riguardante L’“ Agevolazioni I.M.U. alle famiglie”. Ecco le motivazioni  di questa richiesta: “Il  Gruppo Consiliare ‘Alternativa per Rapolla’ pone alla Vs riflessione alcune tematiche di estrema attualità, che possono rappresentare un deciso segnale di attenzione nei confronti del grave disagio economico e finanziario in cui versa la maggior parte delle famiglie. Premesso: che sono state raccolte in questi giorni lamentele dei cittadini di Rapolla in merito al mancato adeguamento del Regolamento I.M.U.

–          che vi è la necessità di regole più chiare e adeguate per andare incontro ad alcune situazioni di fatto attualmente penalizzate;

–          che il regolamento vigente comporta pagamenti di importi maggiori a categorie di cittadini più deboli e di famiglie con componenti il nucleo familiare senza lavoro, cassi integrati ed altri in varie situazioni di disagio;

–          che è necessario considerare lo stato di degrado generale in cui versa l’intero abitato del centro storico;

–          che molti cittadini, come lo scorso anno, saranno costretti a pagare (pur in presenza di comodati gratuiti tra padre e figli, di figli disabili,  residenti all’estero ed altre casistiche  non avvertite) COME SECONDE CASE ANCHE LE ABITAZIONI PRINCIPALI come previsto nella superata legge istitutiva dell’I.M.U.;

–          che con la sospensione dell’IMU sulla prima casa si rende necessario adeguare e modificare il Regolamento I.M.U. vigente elaborato sulla base di altre considerazioni e finalità;

–          che le somme dell’IMU 2013 saranno introitate completamente dal COMUNE e non più dallo STATO,;

–          che rientra nella competenza ed è rimesso al buon senso di ciascuno dei consiglieri comunali di rivedere  ed abbassare le aliquote vigenti tali da rendere le percentuali più sostenibili da tutti i cittadini in questo periodo di grave crisi.  

 

 Considerato:

–          che la presente proposta recepisce alcune indicazioni, sicuramente già a VS conoscenza, da parte di nostri concittadini che vivono la drammaticità di questo particolare momento di congiuntura economica e finanziaria sfavorevole, aggravata dalla continua mancanza di opportunità lavorative;

–          che lo spirito di collaborazione suggerisce, nell’autonomia e nei limiti imposti dalla legge e che compete al consiglio comunale, di porre in essere, con responsabilità, ponderazione e ragionevolezza , un impegno concreto per modificare il Regolamento I.M.U. e dare risposte ai seguenti interrogativi:

1) è possibile l’esenzione/riduzione del pagamento I.M.U. per le prime abitazioni di fabbricati periziati e non completati per la carenza dei fondi legati alla ex legge 219/81 ?

2) è possibile l’esenzione/riduzione del pagamento I.M.U.  per le prime abitazioni date in comodato d’uso tra parenti diretti ?

3) è possibile l’esenzione/riduzione del pagamento I.M.U. per le prime abitazioni di residenti all’estero ?

4) è possibile l’esenzione/riduzione del pagamento I.M.U. per i terreni originariamente inseriti nel vecchio P.R.G., coltivati ad uso agricolo, per i quali è decaduto il vincolo decennale della lottizzazione e/o del piano particolareggiato diventando a tutti gli effetti “Zona Bianca” ?

5) è possibile l’esenzione/riduzione del pagamento I.M.U. su aree oggetto di esproprio o vincolate per interventi pubblici e privati e per i quali è decaduto il vincolo decennale di destinazione d’uso urbanistico privato e/o pubblico ?

     Tutti interrogativi ai quali è  chiamato a rispondere consapevolmente l’intero Consiglio Comunale, al di là dell’appartenenza politica e della rispettiva collocazione istituzionale.

     Il gruppo consiliare Alternativa per Rapolla, aperto al dialogo ed al confronto civile, al fine di verificare la fattibilità e la legittimità delle richieste avanzate dai cittadini, resta fiducioso che la presente proposta possa trovare cittadinanza ed essere discussa nel prossimo Consiglio Comunale.

Lorenzo Zolfo