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porciniPotenza, 2014-09-22 – Il mese di settembre 2014,  verrà di certo ricordato, dagli appassionati di funghi,  da una particolare abbondanza di funghi epigei nati spontaneamente, invece dal  personale delle Guardie Eco-Zoofile dell’ OIPA Italia per la Provincia di Potenza per i controlli sulla regolare raccolta di questi prodotti del sottobosco. Infatti  durante questi controlli si stanno rilevando numerose violazioni alle normative che regolano tale materia.  Le aree interessate dagli accertamenti ricadono nell’ immediata vicinanza dell’area Parco Nazionale Appennino Val d’Agri- Lagonegrese .
I controlli eseguiti nei confronti di alcuni raccoglitori hanno portato alla contestazione di numerose sanzioni amministrative con relativo sequestro e distruzione sul posto dei funghi.  Queste le principali violazioni riscontrate dagli agenti: mancanza di autorizzazioni per quanto riguarda la raccolta, raccolta di funghi porcini al di sotto di 4 cm, parametro previsto dalle normative, raccolta di Amanita caesarea allo stato di ovolo chiuso (la cui raccolta è consentita solo con lamelle visibili), utilizzo di sacchetti di plastica per il trasporto dei funghi raccolti.

Nel corso degli accertamenti eseguiti nei territori boscati sono stati riscontrati comportamenti non corretti con un significativo deterioramento di ambienti di particolare pregio naturalistico a causa di cercatori che spesso distruggono i funghi che ritengono velenosi, smuovono gli strati superficiali del terreno e abbandonano rifiuti all’interno dei boschi, inoltre si osserva sempre una piu’ presenza nei boschi di trial, quad e jeep che rovinano la natura oltre che i funghi. Questi andrebbero veramente sanzionati, ma purtroppo i controlli scarseggiano perche gli agenti della Forestale poco possono fare in un territorio vastissimo come quello della Val D’agri e del Parco nazionale Val D’Agri – Lagonegrese.

Molti forse ancora non lo sanno ma per poter raccogliere i funghi è necessario disporre di tesserini, dai giornalieri agli stagionali.

Nella Giornata di domenica appena trascorsa abbiamo fatto numerosi verbali, soprattutto per cercatori senza tesserino e per contenitori irregolari. Dopo le prime multe, vedendo le Guardie OIPA scrivere i verbali si è assistito al fuggi fuggi generale. Noi cerchiamo di sanzionare il meno possibile perche il nostro operato  vuole essere più un’azione di deterrenza, infatti noi diciamo di stare attenti anche perché, oltre alla sanzione (intorno ai 25 euro di media) i funghi vengono pure sequestrati e distrutti sul posto e  quindi addio risotto saporito.

Il nostro invito va anche ai Comuni nel garantire i tesserini giornalieri cosi da avere anche  un minimo di ritorno economico ai territori «razziati».
Continua l’operato delle Guardie Eco-Zoofile OIPA Italia Onlus  per la tutela dell’ambiente e tutelare gli animali.