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In allegato alla Finanziaria 2012, in relazione all’imminente passaggio nella nostra Regione delle trasmissioni televisive dal sistema analogico a quello digitale è stato approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta Regionale, al fine di evitare un confuso adeguamento all’utilizzo delle nuove tecnologie con conseguenti ricadute di natura sociale ed economica, a procedere rapidamente e senza alcun ripensamento: ….
• a dare corso all’intesa con tutti i soggetti interessati attraverso le specifiche indicazioni del Comitato paritetico previsto dalla “Conferenza Unificata”, di cui a tutt’oggi non se ne ha notizie;
• A prevedere un’adeguata fonte di finanziamento che partendo dall’azione di comunicazione, informazione e formazione, stringendo rapporti urgenti con le strutture pubbliche e private interessate allo switch off e più nel dettaglio a definire intese di convergenza con la struttura di Rai Way (come recita il comma 1 art. 6 del Decreto Legislativo n. 259 del Agosto 2003), maggiormente interessate al passaggio del sistema, nella logica dei servizi che consenta la fruizione di reti e servizi di comunicazione elettronica a larga banda;
A prevedere altresì, mancando specifiche inidicazioni del Governo ed alla luce dei ritardi segnati dall’attuazione dello stesso Codice, forme di agevolazioni per l’acquisto di apparecchiature terminali d’utente e per la fruizione di reti e servizi di comunicazione elettronica a larga banda e più nel dettaglio di ricezione del sistema digitale a cui sono interessati anche i Comuni maggiori con i servizi on-demand previsti dalle tecnologie.

A mio avviso si sta procedendo con molta confusione di ruoli e di funzioni e senza che i cittadini, siamo a due mesi circa dallo switch off, siano stati direttamente interessati e coinvolti in quella che è una vera e propria rivoluzione

SI INTERROGA

Per conoscere quali iniziative di quelle richieste e definite dal Consiglio regionale in quella occasione sono state assunte a favore dei cittadini utenti di Basilicata