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CraccoverDi: Giuseppe Colangelo – Dalla decennale esperienza didattica maturata sul campo presso il Liceo Artistico Bruno Munari di Cremona, il poliedrico Dino Ferruzzi trae spunto per storicizzare, fissandola sulla pagina, la straordinaria “avventura” educativa e umana che lo ha visto protagonista, con alcuni colleghi, gli studenti e un cospicuo numero di artisti, della fondazione e lo sviluppo del CRAC – Centro Ricerca Arte Contemporanea. Un progetto nato allo scopo di sviscerare il problema dell’aggiornamento e della formazione artistica in Italia. «Questa è la molla che ci ha spinto ad agire» dice Ferruzzi, «ad aprire uno spazio di riflessione, di ricerca e di azione su problematiche assai critiche che investono sia il sistema educativo sia il sistema dell’arte. Ora, con la pubblicazione di questo libro, intendiamo portare oltre il nostro ambito l’analisi prodotta sulla globalizzazione dell’economia, sui fenomeni di disgregazione sociale e culturale che essa determina, e su come il mondo della scuola ne sia pienamente investito. Appunto tengo a ribadire come il CRAC sia un’ organizzazione non profit che ha operato nel Liceo cremonese fino al 2014, attivando uno spazio-scuola sperimentale con lo scopo di esercitare modelli educativi alternativi.»

A distanza di circa due anni dalla sua chiusura forzata, il CRAC pubblica «TEN YEARS 2004 – 2014. Arte, educazione, formazione, lavoro, spazio pubblico», (Edizioni Postmedia Books, 2016). Una preziosa e corposa testimonianza che documenta dieci anni di ricerca e di azione nel campo dell’arte

e della didattica. Il libro racconta dell’intenzionalità delle pratiche attive, del mestiere dell’insegnante e dell’artista, con la consapevolezza che mettere in comune con gli studenti l’esperienza della pratica pedagogica ed estetica significhi condividere le conoscenze e sperimentare nuove forme di partecipazione fuori dai contesti abitudinari e strumentalizzati sia dell’educazione sia dell’arte. Un modo attivo per far coincidere il momento conoscitivo con la percezione politica, per dare corpo a un progetto di vita, a un luogo inteso come bene comune. Corredato da un ricco apparato iconografico e dai testi redatti da molti dei protagonisti di questa ricca esperienza, il libro curato da Dino Ferruzzi vuole essere un crogiuolo di pensieri raccolti nel tempo, una narrazione a più mani, un accumulo di letture, suggestioni, incontri, che tentano di rivelare e individuare, in maniera trasversale, i contorni di una dimensione biopolitica dell’arte, dell’educazione, della formazione, del lavoro e dello spazio pubblico.

Dino Ferruzzi
Dino Ferruzzi

«Una struttura narrativa, in sintesi, che si sviluppa come una composizione musicale ricca di interferenze creative» sottolinea l’autore, «somigliante a un vestito di Arlecchino, costruita sulla soglia degli accadimenti immediati, come succede con l’improvvisazione jazzistica, pronta ad accogliere la prontezza di un incontro.» Un’opera minuziosa e ricca di mille suggestioni che vede la luce grazie anche all’attivazione di una raccolta fondi dal basso, e a una serie di eventi i quali hanno favorito il coinvolgimento diretto di tante personalità determinate a condividere collaborazioni virtuose e comuni interessi del progetto. Modalità editoriale in linea con tutta l’appassionante e sofferta storia del CRAC. Quale migliore esempio per cercare di aprire una piccola feritoia nella robusta cortina di ferro che ammanta ogni palpito di anticonformismo?

Dino Ferruzzi
TEN YEARS 2004 – 2014
Arte, educazione, formazione, lavoro, spazio pubblico
Edizioni Postmedia Books, Milano, 2016
Pagg. 288. € 26,00
www.postmediabooks.it

Il libro, oltre che in libreria, può essere prenotato presso l’editore o rivolgendosi direttamente al CRAC. Fino al 30 aprile il volume è in promozione a € 20,00 anziché € 26,00 con spedizione gratuita.

CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea
associazione non profit
Via Carlo Vittori 8 – 26100 Cremona
+39 3477798839
crac.cremona@gmail.com
www.crac-cremona.org