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Potenza, 2013-05-24 – Prima esperienza alla Shell Eco Marathon ( una competizione organizzata ogni anno dalla Shell, in cui i partecipanti gareggiano con speciali veicoli costruiti con l’obiettivo di ottenere i più bassi consumi possibili) tenutosi a Rotterdam pochi giorni fa, del team universitario UNIBAS RACING ,di cui Michele Nardozza di Rionero in Vulture, è il Team Manager, dell’Università degli studi della Basilicata (Potenza ). Avvicinato, lo studente universitario potentino ha riferito: “Abbiamo partecipato con un prototipo formato da un telaio misto in carbonio su di una struttura honeycomb, esso monta un motore di un decespugliatore 35cc, modificato ad hoc con l’installazione di iniezione diretta del combustibile in camera di combustione, senza valvola a farfalla e con accensione elettronica. Il tutto è stato costruito interamente da noi studenti nel piccolo laboratorio dell’università insieme al nostro prof. Nino Enrico, proseguendo il progetto del precedente team. Per quanto riguarda la competizione purtroppo c’e’ stato un danno irreparabile all’asse posteriore del prototipo che ci ha permesso di fare solo 2 giri. Dopo vari tentativi non siamo riusciti a sanare il problema, però siamo comunque orgogliosi del fatto che una piccola università come la nostra, con il nostro piccolo team sia arrivata a partecipare alla Shell Eco-marathon insieme a sole altre due università italiane quali politecnico di Milano e Torino.

Motivo di orgoglio è stata la visita nel nostro box dell’Ing. Luca Marmorini Direttore Motori ed Elettronica della Scuderia Ferrari, molto entusiasta per la nostra attività. Il nostro team è formato da studenti di ingegneria meccanica in corso alla laurea magistrale: Nardozza Michele,Tomaccio Fabio,Giordano Andrea, Scelzo Maria teresa, Casaletto Luciana, Pergola Marcello, Evangelista Giuseppe, Maio Maurizio, Figliuolo Antonio e dal prof.Nino Enrico di Scuola di Ingegneria. Abbiamo affrontato tanti sacrifici e avversità per arrivare alla shell ecomarathon, e solo la nostra forza di volontà e passione ci ha permesso di arrivare a tale competizione con la nostra prima partecipazione.

Con la speranza di un miglior risultato nelle prossime competizioni”.

Lorenzo Zolfo