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Taranto – Dopo l’incontro dedicato a “Le donne nelle opere di Puccini” torna, a Presenza Lucana, la cartella “Tesi di laurea over” che si propone di presentare studi svolti da molti anni, dai cinque ai cinquanta, per dare la possibilità di “leggere” i cambiamenti che il tempo ha apportato nella società.

In un precedente incontro dedicato all’ambiente, nella stessa serata sono state presentate tre tesi di laurea. Nello studio del 1976, precedente al disastro di Seveso (Luglio 1976), per ambiente si percepiva comunemente il termine di spazio, per lo più circolare. Nella seconda tesi del 1982 il campo della parola “ambiente” si allargava non riferendosi più a uno spazio ma a un insieme di condizioni fisico-chimiche che consentiva la vivibilità della specie umana, animale e vegetale.

Di solito la parola “si” accompagnava a un aggettivo. Così il lemma ambiente, si è sempre più arricchito di molteplici contenuti. Oggi, se si conduce una ricerca su un dizionario enciclopedico, a fronte di questa parola si troveranno moltissimi aggiornamenti. Nella terza tesi è stato esaminato il valore che il legislatore ha creato intorno a questa immensa materia.

ASSUNTA DI CASTELLANETA
ASSUNTA DI CASTELLANETA

Ho riportato il valore di questa tesi per spiegare cosa si può ottenere presentando degli studi, datati, in un contesto culturale.
Chi ha svolto una tesi, alcuni anni o decenni fa, può riprenderla e, presentarla a Presenza Lucana, prendendo contatto con il numero 3384945141, lontano da emozioni e con l’aggiunta di un vissuto che ne accrescerà, sicuramente, il suo valore.

La ricerca può includere vari temi: la comunicazione, il sociale, la storia, la tradizione, il territorio antico e contemporaneo, l’ambiente, il teatro, la letteratura, la musica, i beni culturali, l’archeologia, l’astronomia e tanti altri argomenti.

Coraggio e diamo spazio a studi che altrimenti resterebbero nella sfera di personali ricordi.

La “Tesi di laurea over” che sarà presentata Venerdì 24 Febbraio, alle ore 18.00 presso la sede di Via Veneto 106/A Taranto, fa parte della cartella “Storia dell’Arte Medievale” ed ha come titolo: La Chiesa dell’Assunta di Castellaneta e la sua decorazione pittorica. La laurea, in Beni Culturali,è stata conseguita dal dott. Giacomo Scarfato presso l’Università del Salento A.A. 2007/2008.

E’ una tesi sperimentale in storia dell’arte medievale con relatore la prof.ssa Marina Falla Castelfranchi.

Si tratta di una bellissima e affascinante chiesa edificata a cavallo fra il XIII e il XIV secolo che sorge all’ingresso di Castellaneta sul ciglio della gravina. Nel suo lavoro di ricerca ha analizzato, dapprima, il quadro storico del Regno di Napoli in generale e del Principato di Taranto in particolare.
Lo studio della storia di Castellaneta è stato al centro della ricerca analizzando documenti e pergamene del periodo interessato. In generale l’autore ha fatto un excursus sulle chiese rupestri esistenti nel territorio castellanetano.

Negli ultimi due capitoli ha approfondito lo studio della chiesa sotto tutti i punti di vista (architettonico, scultoreo e pittorico) e ha inserito anche una storia degli studi del monumento.

Un punto di rilievo è stato quello che Scarfato ha presentato la chiesa confrontandola anche ad altre dette gotiche Angioine che si attestano in Puglia in quei secoli e che, più o meno, hanno le medesime caratteristiche architettoniche. Lo studio dell’autore è stato il primo svolto sugli affreschi, perché essi, fino alla metà degli anni Settanta, erano completamente coperti.

Ora Giacomo è delegato alla cultura FAI (Fondo Ambiente Italiano) Capo Gruppo FAI Giovani Taranto dal 2015
E docente della storia dell’Arte e di sostegno nelle scuole secondarie di secondo grado.

L’argomento sarà introdotto dal prof. Nico Fasano che ha presentato, nel 2015 la sua “Tesi di laurea over” dal titolo “Dipinti di ambito napoletano del ‘600-700 nel tarantino”.