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Statua San Giuseppe TATaranto, 2014-03-28 – Dopo l’interessante relazione sull’olio di oliva, dal titolo “Oro verde del Mediterraneo”, ritorna nei “Venerdì Culturali di Presenza Lucana”, la cartella “Tradizione e fede del sud” con un incontro legato alla figura di San Giuseppe. La relazione sarà tenuta da Antonio Fornaro e Domenico Semeraro leggerà alcune sue liriche legate alla materia. La festa celebrata il 19 Marzo è per i tarantini anche falò, processione, raganelle, pasta riccia con le cozze, zeppole e, nella provincia orientale, anche, “Le tavolate di San Giuseppe”, emblema della condivisione con i poveri di ieri e di oggi.

San Giuseppe è anche altro, come il relatore dirà nel corso della sua conferenza. Anche nei giorni nostri le tavolate, e tutto ciò che fanno memoria, attirano l’attenzione di tutti, anche dei giovani, a dimostrazione che si tratta di una tradizione ben radicata nel popolo che esprimeva la sua devozione anche con preghiere dialettali che il relatore illustrerà, unitamente a fatti e curiosità riguardanti il santo patrono di tutti i papà.

L’incontro San Giuseppe è proposto in data diversa, poiché, per i tarantini quello di Marzo è il mese dedicato al Santo. In Basilicata la festa in onore del santo è caratterizzata dai tradizionali falò che si accendono in tutti i rioni del paese e delle frazioni la sera del 18 marzo. Intorno ai fuochi si consumano prodotti tipici locali con i suoni della fisarmonica, dell’organetto, della chitarra, tra canti e balli, assistendo a sfide giovanili con il “salto nelle fiamme”, molto pericoloso!