CONDIVIDI
Ospedale SS Annunziata foto dal web
Ospedale SS Annunziata foto dal web

Taranto, 2014-04-30 – Dopo il Diaforum proposto da Cosimo Fasano, “La Cina Parte seconda”, torna, per ì Venerdì Culturali di Presenza Lucana, la cartella “Quaderno Medico” con un interessante appuntamento dal titolo: Dolore: Parliamone. Questo incontro dà continuità a un argomento presentato alcuni anni fa, sempre dalla dott.ssa Zollino, il cui titolo era “Dolore? No Grazie” e che suscitò interesse su una materia poco conosciuta, prima di allora.

Il nuovo Santo Giovanni Paolo II nella prima delle sue 14 Encicliche (4 Marzo 1979) “Redemptor Hominis”, chiarì che la scienza e la tecnica devono servire a rendere più umana la vita dell’uomo. E’ questo un forte motivo che iniziò a sradicare la vecchia convinzione, molto diffusa, che il dolore fosse  inevitabile.  Se da un lato è il dolore che aiuta il medico a diagnosticare la patologia, dall’altro è evidente che il persistere dello stesso aggrava l’invalidità fisica e psichica.

“Forse siamo davvero spaventati dal dolore. Lo percepiamo come un ostacolo, uno stop che non ci possiamo permettere nella società efficiente che richiede ritmi forsennati.” (Vittorino Andreoli “Capire il dolore”). Anche Sergio Zavoli nel testo “Il dolore inutile” offre un’approfondita immagine della “cultura del dolore” attraverso un’indagine e delle interviste a largo raggio. “Se penso che, nel nostro paese, la questione del dolore è venuta al pettine da così poco tempo, ne traggo una grand’amarezza. L’indolenza scientifica, la lentezza burocratica, il moralismo – quanti ammalati, quale moltitudine hanno penalizzato?”(Sergio Zavoli)

Eravamo a questo punto quando con il coraggio, la forza e la volontà  Donatella Zollino, cominciò a lavorare per portare anche nell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto la terapia del dolore.

Negli ultimi anni, con l’introduzione della legge 38/210 composta di dodici articoli, molte cose sono cambiate restituendo all’ammalato il diritto per non soffrire inutilmente. L’incontro che si terrà Venerdì alle ore 18.30, con libero ingresso, presso la sede di Presenza Lucana in Via Veneto 106/A (Taranto) è importante poiché darà la possibilità ai relatori di spiegare e chiarire i nuovi aspetti legati alla legge 38 e all’assistenza del paziente.

 Questa Legge italiana, di Marzo 2010, sarà adottata da tutte le nazioni europee e non solo per la sua completezza. Non sempre, come si è soliti affermare, in questi tempi, siamo ultimi. Tuttavia nel campo ospedaliero, esiste una cattiva cultura sulla materia con scollegamenti tra reparti considerevoli.

A livello nazionale come riferito dal dott. Francesco Amato, Presidente di federDolore, “la legge 38/2010 ha drammaticamente evidenziato i limiti formativi di una classe medica che si è trovata impreparata ad affrontare il problema del dolore nella sua complessità”.

Naturalmente questa difficoltà si riscontra anche nel nostro ospedale. “Sono basse le richieste di consulenza fatte al reparto di terapia antalgica. Bassa è stata l’affluenza dei medici anche nell’ultimo convegno organizzato nel plesso ospedaliero sulla materia” (Zollino).Ancora oggi il dolore continua a essere una dimensione cui non è riservata adeguata attenzione, nonostante sia stato scientificamente dimostrato quanto la sua presenza sia invalidante da un punto di vista fisico, sociale ed emozionale.

Le relazioni saranno tenute dalla dott.ssa Donatella Zollino (Responsabile del Centro di Terapia Antalgica, padiglione “Vinci” , dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto) e dalla dott.ssa Ivana Fanigliulo. E’ previsto un dibattito a chiusura della serata.

Moderatore dell’incontro sarà Michele Santoro.