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LIBRO Terra miaTaranto – Dopo “La musica: solo un piacere estetico o anche un tramiteterapeutico?”, studio di Nicola Baldi, ritorna, nei “Venerdì Culturali di Presenza Lucana”, la poesia contemporanea con un testo di Mario Calzolaro dal titolo “Terra mia, ascolta t’ascolto”. L’autore, per anni, attento e preciso lettore di grandi e affermati poeti, si presenta, ora, come creatore di componimenti lirici di ottimo spessore. La relazione sarà svolta da Silvana Pasanisi che entrerà nell’intimo del verso per spiegare il senso della poesia di Calzolaro. Le liriche che saranno lette da Roberta Fiordiponti, Adriano Calzolaro e Imma Naio, accompagnati dagli arpeggi della chitarra di Sergio Sladounov, allievo di Antonio Rugolo, descrivono, in modo evidente, i profumi di un passato, a volte malinconico, mai intriso di tristezza. Nella poesia di Mario è sempre la speranza che prevale per ridare un nuovo valore alla vita.

Molte belle immagini, a volte anche della natura, ”more e gelsi e fichi rovi, lucertole pigre mai paghe di sole” accompagnano i versi dell’autore:
“Nell’incavo dei tronchi di ulivo si nascondono pensieri, perduti come ragni”.
“La notte con il suo buio porta i fantasmi del passato che l’alba fa scomparire”.
“Tristezza fatta di ombra che divorò la luce e alla fine viene l’alba a ridare un nuovo senso alla vita”.
All’appuntamento sarà presente l’autore che racconterà la nascita del suo lirismo e come pur scrivendo poesie dalla piccola età, solo da pochi anni ha iniziato a pubblicare i suoi versi, raccolti in antologie e partecipando anche a concorsi nazionali, scelta quasi obbligata per chi scrive.
“Terra mia, ascolta t’ascolto” è il primo libro, pubblicato dall’autore, che si è avvalso della prefazione di Pierfranco Bruni.
Sulla copertina del testo una foto di Augusto De Luca dal titolo Donne del Sud. L’appuntamento si svolgerà, a Taranto, presso la sede di Presenza Lucana, in Via Veneto 106/A, Venerdì 22 Aprile, con inizio ore 18.00: Ingresso Libero.