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presenza lucanaTaranto – Dopo la relazione su “Metapontion la città in mezzo al mare” di Maria Gabrielli Fornari nasce la cartella “Paesi tra Est e Ovest” con una relazione dal titolo: “Viaggio in Ucraina” di Roberto Missiani. È questo un appuntamento, studiato e preparato nel tempo e che ha trovato la definizione dopo un soggiorno di mesi dell’autore in questa grande nazione dell’ex URSS , indipendente dal 1991. Nell’arco dell’incontro Roberto traccerà una descrizione, sommaria, sulla Storia, l’economia, le potenzialità attuali della nazione, così diversa dalla nostra Italia per religione (ortodossa), alfabeto (cirillico), per tradizioni. Tuttavia le pulsioni degli abitanti, tutti aggregati intorno a grossi centri, sono simili alle nostre. La capitale Kiev conta circa 2.906.000 Abitanti

L’appuntamento si svolgerà nella sede di Presenza Lucana, sita in Via Veneto 106/A, con inizio alle ore 18.00, con libero ingresso.

Il relatore nel suo intervento sarà coadiuvato da Anna Andriusak, ucraina residente in Italia, come tante altre che creano quel valore culturale e sociale aggiunto. C’è da osservare che , a volte, la presenza di altri cittadini dell’Est, in particolare, non ha creato quel feeling necessario per una crescita culturale da tutti invocata ma ancora distante da ottenere in questo nuovo secolo.

L’incontro di Presenza Lucana vuol essere la base per una conoscenza comune di quei valori essenziali della vita legati alla storia, alle tradizioni, ai canti, agli affetti, alla cultura, in generale, di quei valori essenziali, per continuare a essere quei cittadini del mondo che tutti evochiamo ma che non riusciamo a costruire. Una civiltà multietnica è ancora molto distante in molti di noi che portiamo dentro tanti tabù che ci fanno credere che sia una cosa giusta quella di mettere ovunque fili spinati, per non consentire di dare a fratelli disperati, un aiuto, necessario e umanamente indispensabile per la sopravvivenza.

L’Associazione si augura che questi incontri possano essere la base per un’integrazione con altre persone che lavorano nelle nostre case e che sono anche loro portatori di quelle culture, importanti al pari delle nostre, per creare quell’integrazione necessaria per vivere bene un futuro sociale tutti, insieme.

Durante la serata, Roberto e Anna leggeranno alcune liriche di Taras Schevcenko il maggiore poeta, scrittore e umanista ucraino. La sua eredità letteraria è ritenuta uno dei pilastri della moderna letteratura ucraina e, in senso più ampio, della stessa lingua della nazione.