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Donatiello Mario-Matilde M.
Donatiello Mario-Matilde M.

Taranto – Dopo un anno intenso, con circa quaranta incontri, Presenza Lucana, ha ripreso le attività con uno studio della cartella “Nuovi Cantautori” dedicato a Mario Donatiello appassionato e ricercatore di canti tradizionali, e autore di canzoni, come quelle contenute nel nuovo cd dal titolo “Storie scurdate”. Quest’appuntamento è il primo presentato nel venticinquesimo anno di attività dell’Associazione Culturale Presenza Lucana. Mario Donatiello è, senza dubbio, uno dei più bravi e poliedrici cantori e ricercatore dei canti antichi, che Taranto, e non solo, esprime. Mario è unico, per bravura e conoscenza, nelle interpretazioni dei canti popolari delle opere di Roberto De Simone. La poliedricità del cantautore e studioso, gli consente di spaziare sia nel genere napoletano antico o classico, e sia a rivisitare canzoni italiane e di cantautori dell’importanza di Faber.   “Sono contento di aver iniziato l’anno 2015 con la presentazione di Donatiello con il suo nuovo album di sedici brani, di ottima fattura, che arricchisce il suo repertorio L’autore ha iniziato l’incontro proponendo due antiche ninne nanne, una della tradizione lucana e l’altra pugliese per poi proseguire con canti del 1600 e 1700 da lui rielaborati.  Storie scurdate, la canzone che ha dato il titolo al suo cd, Fel shara, Fenesta ca lucive, Jesce sole, il primo vero canto della tradizione napoletana, Ersther  vals, Sce’ ste luntane. In tre brani Mario ha duettato con Matilde Musio che, con Rosanna Papalia e Paola Gasperini, ha letto liriche tratte dalla silloge poetica “Sole Sale Luna” e altre inedite. I Soci, il Direttivo e il Presidente di Presenza Lucana, ringraziano tutti i relatori che, nel tempo, si sono alternati  nella sede di Via Veneto per trasmettere le loro conoscenze in un progetto iniziato nel 1990. Un grazie dal Presidente a tutti i soci che hanno contribuito, con la loro costante presenza e il tesseramento a far sì che un’idea di pochi si trasformasse in un progetto di tanti con il motto “Il piacere di stare insieme”. Oggi la città sta ritrovando, al suo interno, la forza e un fermento importante che la rende più viva. Dopo l’elezione di Matera a Capitale nel 2019, il sud è più compatto. Le istituzioni e le associazioni tarantine devono interagire affinché il futuro comune si chiami Cultura.