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Matera Gravina Foto Michele Santoro
Matera Gravina Foto Michele Santoro

Taranto, 2014-01-09 – Riprendono gli appuntamenti dei “Venerdì Culturali di Presenza Lucana” giunti al ventiquattresimo anno di continua attività sul territorio. L’incontro di Venerdì 10 gennaio 2014 è il primo dell’anno ed è dedicato a un lungometraggio di Antonio Greco dal titolo “Madre Murgia”. E’ il settimo reportage di viaggio del Gran Tour nella Terra delle Gravine presentato da Greco; questo, in particolare, è stato realizzato dal 25 al 28 Aprile 2013, in quattro giorni di viaggio.“Madre Murgia” è un documentario che in un’ora d’immagini e impressioni racconta un percorso di 120 Km svolto lungo strade, sentieri, boschi e tratturi della Murgia più interna, a cavallo fra tre province (Taranto, Bari e Matera) e due regioni (Puglia e Basilicata).

L’ossatura portante della regione geografica pugliese esplorata è formata dalla parte più antica (come attestano le orme dei dinosauri rinvenute presso Altamura), ma anche la più immutata. La nostra Madre Murgia è una sterminata semisteppa, decalvata del suo iniziale manto boschivo già in antichità.  E’ la plurimillenaria Murgia del latifondo pastorale, dominata da signori-pastori che sin dall’alba della Storia celebravano la loro grandezza elevando lungo le principali vie di traffico le loro monumentali sepolture, fra le quali i dolmen di Murgia San Benedetto e del Porto.

E’ la Murgia percorsa dall’eterno rituale della transumanza, irregimentata già dai Romani.
E’ la Murgia delle masserie e degli jazzi, quelli ricavati da semplici trulli o grotte, racchiusi in minuscoli recinti di pietre a secco e quelli monumentali.
E’ la Murgia dei tratturi e delle lunghe vie erbose.
E’ la Murgia delle distese di pietra viva, affiorante a perdita d’occhio, che è, lentamente, disciolta dalla pioggia o sbriciolata dall’alternarsi repentino del gelo invernale e del caldo estivo.
E’ la Murgia di quell’esplosivo rigoglio vegetale, fatto di colori, che segna la sua breve primavera.
E’ il profondo silenzio e lo stridio ininterrotto e a volte assordante del falco grillaio.
E’ una terra di vive percezioni, sensazioni e sentimenti, quella percorsa dalla settima edizione del Grand Tour della Terra delle Gravine.
E’ importante il lavoro svolto da Antonio Greco e dai suoi amici poiché consente una visione particolareggiata del nostro territorio e con un monitoraggio preciso e curato nei dettagli.
La proiezione di “Madre Murgia” si svolgerà presso la sede di Via Veneto 106/A Taranto, con inizio alle ore 18.30 e con libero ingresso.
Introduzione di Michele Santoro, appunti di viaggio dell’autore Antonio Greco, letture di Amelia Quaranta.
Art. Michele Santoro