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Taranto – Presenza Lucana, dopo la presentazione del testo di Gaetano Appeso, “Tianchào taccuino di un viaggio in oriente” in cui l’autore, nell’arco di un mese, attraversando, in lungo e in largo, la Cina descrive le moderne città della costa, i deserti dello Xinjiang, le cime innevate del Tibet e le grandi foreste del sud, cambia registro proponendo la cartella “Musica e cultura”.

Il tema scelto, dal titolo “Le donne nelle opere di Giacomo Puccini”, sarà illustrato dallo studioso Pierfrancesco Galati, che ha presentato, in autunno con il Maestro Giuseppe Gregucci, un saggio su “La banda musicale di Squinzano”. La prima delle grandi opere, dal titolo “Manon Lescaut”, fu rappresentata, dal musicista lucchese, al Teatro Regio di Torino nel 1893, all’età di trentacinque anni. In verità, era già stata preceduta da “Le Villi”, nel 1884, e da “Edgar”, nel 1889.

Nel giro di dieci anni si aggiunsero: “La bohème” (1896), “Tosca” (1900) e “Madame Butterfly” (1904).Turandot, rimasta incompiuta, fu completata da Franco Alfano e presentata, nel 1926, dopo la morte di Puccini (1924). Silvana Pasanisi, (Critico, poeta) leggerà le arie che hanno come interpreti: Manon, Mimì in Bohème, Flora in Tosca, Ciò Ciò San in Madame Butterfly e Turandot.

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Puccini al pianoforte-foto dal web

E’ importante osservare come, nelle opere liriche pucciniane, siano le donne vere protagoniste con la loro passione e sofferenza.
Nel corso dell’incontro è previsto un dialogo con il soprano Angela Massafra appassionata interprete delle opere di Puccini.

Lo studioso Fornaro che, la scorsa settimana ha trattato il tema del fidanzamento, nella Taranto del secolo scorso, svilupperà un nuovo breve argomento racchiuso in “Pillole di tarantinità”.

Ingresso libero per l’appuntamento che si svolgerà Venerdì 17 Febbraio, in via Veneto 106/a Taranto, con inizio alle ore 18.00.