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colonizzazione spagnolaTaranto – Dopo l’appuntamento legato alla cartella “Astronomia”, torna, a distanza di mesi, il nuovo studio condotto da Diego Guarniera (già dott. Analista presso l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto), appassionato di storia e cartografia, dal titolo “La colonizzazione spagnola”. E’ questo il terzo momento della ricerca che partendo da “Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America” ha analizzato le altre “esplorazioni condotte dai portoghesi” con, Enrico il Navigatore e Vasco De Gama, giungendo, ora, a una delle fasi più drammatiche, messa in atto dagli spagnoli, Hernan Cortès e Francisco Pizarro, compiuta per la colonizzazione dell’America. Milioni furono i morti e le distruzioni di popoli e scomparse d’intere etnie, che, da questo momento si sono avute, in tutto il mondo, anche per mano di olandesi e inglesi. L’incontro della serata inizia con la lettura, da parte di Imma Naio, del “Requerimiento”: colonizzazione e la cristianizzazione forzata che portò gli indios non solo alla morte fisica, ma anche a quella morale.

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Cortes

Le deportazioni di massa ebbero degli effetti devastanti sui popoli nativi. I conquistadores, con l’ausilio di preti, riuscivano a convincere gli indigeni che tali spostamenti avvenivano per condurli in una Terra Promessa.
“I preti, senza il minimo scrupolo di coscienza, imbevevano di false credenze e d’ideali di libertà e felicità popoli che non conoscevano la realtà della natura umana, e di cosa fosse capace un uomo pur raggiungere il proprio obiettivo di ricchezza e potere”. E’ forse questo capitolo legato alla colonizzazione dei popoli uno dei momenti più tristi della storia mondiale per come si è realizzato. Bene ha fatto l’autore Guarniera a scavare per tirar fuori una realtà da molti ancora sconosciuta. Leggere il requierimiento, traduzione italiana “Ingiunzione”, è stato, per me, uno dei motivi che più mi hanno sconvolto.
L’incontro sarà presentato Venerdì 10 Giugno, alle ore 18.00, presso la sede di Presenza Lucana con libero ingresso.