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Parco e le cascate di Iguazù.Foto dal web
Parco e le cascate di Iguazù.Foto dal web

Taranto, 05/29/2014 – Torna a Presenza Lucana la cartella Diaforum con un documentario di Gianni Paolantonio, che collabora da circa vent’anni con l’Associazione, dal titolo: Il parco e le cascate di Iguazù, tra Argentina e Brasile. L’appuntamento, per problemi di programmazione, si svolgerà GIOVEDI’ 29 alle ore 18.30, presso la sede di Via Veneto 106/A, con libero ingresso. Dal fiume Iguazú, che in lingua guarany significa “acque grandi”, nascono, a cavallo tra l’Argentina e il Brasile, 275 cascate che corrono lungo tutto il corso d’acqua per circa 2 km e che sono considerate tra le bellezze naturali più affascinanti del mondo. La Garganta del Diablo, “Gola del diavolo”, è una tra le più famose e imponenti cascate formata da 14 salti d’acqua, profonda 150 metri e lunga 700, con un effetto di nebulizzazione tale da provocare il fenomeno di un bellissimo arcobaleno perenne. Il fascino è ingigantito dal rombo, forte come un tuono, dell’acqua che crea un senso di stupore nei visitatori che, a migliaia, si recano in questo Parco per ammirarne la bellezza naturale.

Per la maggior parte del loro corso, le cascate si trovano nel territorio argentino, ma il lato brasiliano (sebbene meno esteso) offre una visione più panoramica della Garganta del Diablo, l’enorme gola a forma di U, che rappresenta il punto più prorompente del luogo. Le cascate sono inserite all’interno del territorio occupato da due parchi nazionali, quello argentino dell’Iguazú e quello brasiliano dell’Iguaçu. Nel complesso l’area protetta è una delle più vaste al mondo e propone un ambiente ricco di verde, con una foresta, dove crescono 2000 diverse specie di piante e dove vivono numerose specie animali, tra mammiferi, uccelli, rettili e insetti. I due parchi nazionali sono stati dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Gli innamorati del bello e della natura sono invitati.