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presenza lucanaTaranto – Dopo la ricerca sul Nero di Troia proposta dal sommelier Giuseppe Baldassarre continua lo studio di Diego Guarniera, già medico analista presso l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, con l’approfondimento della cartella “da prima di Colombo alla globalizzazione”. Le esplorazioni dei navigatori spagnoli e portoghesi furono profondamente influenzate dai Pontefici che, con le loro bolle, divisero il mondo in due parti, assegnandolo ai due stati senza porsi altri problemi.

La bolla Inter Coetera del 4 maggio 1493 di papa Alessandro VI Borgia fissò il confine, tra le due nazioni iberiche, a 100 miglia dalle isole di Capo Verde: tutto quello che era a Est apparteneva alla Spagna quello ad Ovest al Portogallo. Poi il Trattato di Tordesillas del 7 giugno 1497, sancito in seguito da papa Giulio II, spostò il limite a 370 miglia concedendo al Portogallo i territori del futuro Brasile, che divenne l’unica colonia portoghese nel Sud America.

L’autore in questo suo nuovo “viaggio studio” descriverà gli altri colonialismi che hanno avuto come protagonisti prima gli olandesi, poi i francesi e infine gli inglesi. È importante questa ricerca, dal punto di vista storica-geografica-sociale, poiché mostra le varie colonizzazioni avvenute nel mondo e in tutta l’Africa, con lo schiavismo derivato.

Come si è trasformato il mondo dopo la scoperta dell’America? Quali sono stati i grandi navigatori e le nazioni che hanno creato il colonialismo dopo Spagna e Portogallo?

Qual è stata la mappatura continua del pianeta terra dopo i vari colonialismi? Sono questi i temi che l’autore Diego Guarniera, consigliere di Presenza Lucana, tratterà.

Gli Olandesi con l’esploratore Abel Tasman, al servizio della Compagnia delle Indie Orientali furono i primi a spingersi nel luogo più a sud del mondo, sotto l’Australia in mar della Tasmania e della Nuova Zelanda e avvistare le Isole Figi. Nel tempo le principali Colonie olandesi sono state: Indonesia, Sudafrica, Giava, Sumatra, Molucche, Borneo, Suriname, Ceylon, Timor e Formosa.

Il Colonialismo Francese ebbe inizio verso il 1500 e nel tempo sarà secondo solo a quello inglese, come possesso di territori in tutto il mondo.
Piccoli colonialismi furono anche quelli della Germania, del Belgio e dell’Italia che insieme agli altri, seppur in minima parte, contribuirono alla spartizione dell’immenso continente africano.

Nicla Fallacara proporrà dei brani Gospel che la popolazione afroamericana cantava nel lavoro delle piantagioni di cotone.

L’incontro si svolgerà nella sede di Presenza Lucana, in Via Veneto 106/A di Taranto, con inizio alle ore 18.00 di Venerdì 2 Dicembre 2016. Ingresso libero.