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Taranto – Dopo l’appuntamento presso il Palazzo di Città per festeggiare la fine del venticinquesimo anno d’attività sul territorio, riprendono “I Venerdì Culturali di Presenza Lucana” con la cartella Diaforum. Il documentario proposto da Gianni Paolantonio, esperto e appassionato di piccole etnie e tradizioni popolari ha per titolo: il Bhutan, Festival buddista di Paro.

Festival Buddhista di Paro
Festival Buddhista di Paro foto dal web

Il Bhutan è un piccolo regno himalaiano, tra Tibet cinese e India che vive di turismo, artigianato e vendita di energia elettrica. A Paro seconda città del Bhutan, situata a 2300 Mt di altezza, si trovano bellissimi Monasteri fortificati, chiamati Dzong. Il filmato che sarà proposto Venerdì rappresenta il Festival (Tshechu) che, fin dal XVII secolo, ha luogo nell’incantevole scenario del tempio-fortezza, per cinque giorni. La festa rappresenta il massimo evento religioso del piccolo stato, con danze rituali, in costumi sfarzosi e maschere rituali coloratissime. Durante la celebrazione le divinità buone e cattive s’incarnano nei corpi dei danzatori, sia monaci e sia laici.

Lo stato con circa 700.000 abitanti si poggia su una monarchia costituzionale. Il giovane re adotta una politica moderna e lungimirante. In Bhutan è fatto divieto sia di fumare in pubblico e sia di macellare animali che sono tutti rispettati. Grande è anche la protezione della natura. La religione praticata è il Buddhismo Mahaiana Tantrico tibetano.