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ha-long-bayTaranto – Dopo l’incontro conviviale, con il quale Presenza Lucana ha ripreso le attività, Venerdì 25 Settembre, alle ore 18.00, in Via Veneto 106/A, riprendono gli appuntamenti culturali del periodo Settembre – Dicembre, con la cartella Diaforum dal titolo: Documentari dal mondo, il Vietnam. Autori del lungometraggio Giovanni Matichecchia e Lucia Palmisano. La Baia di Ha Long, che nasce in un’insenatura del golfo di Tonchino, è stata considerata, nell’anno 2011, la “seconda meraviglia del mondo”. Oggi è una tappa obbligata per i visitatori del Vietnam: migliaia di faraglioni calcarei che s’innalzano dal mare creano uno spettacolo naturale unico al mondo. È difficile immaginarla scenario dei più cruenti agguati vietcong alle imbarcazioni militari dell’invasore americano, così come avveniva anche nel delta del Mekong. Oggi tutto il Vietnam sembra aver voltato pagina: ogni ricordo della drammatica guerra con gli Stati Uniti è stato relegato in un museo. Laddove hanno fallito bombardamenti, brutalità e napalm è riuscita la potenza dei dollari. Andare a vivere in America è in cima ai sogni e ai desideri dei giovani vietnamiti. Mac Donald e Starbucks la fanno da padrone nella caotica Saigon, attraversata da milioni di motorini.

La vita confusionaria dei vietnamiti trova compensazione nel forte senso religioso. Coesistono taoismo, confucianesimo, buddismo, cristianesimo insieme al caodaismo, un sincretico tentativo di riunire tutte le religioni. Oggi il fiero popolo di Ho Ci Min, dopo essere stato asservito per secoli dai francesi, da vittima è diventato carnefice. Il Vietnam ha sottomesso e sfrutta ogni risorsa della Cambogia. Anche per tale motivo l‘incremento annuo del Pil è pari al 7%. Il Vietnam insegue la ricchezza. La democrazia può aspettare.