CONDIVIDI

assicuraz423Taranto, 2013-11-28 – Riprende la cartella dedicata all’Archeologia con un appuntamento, dei “Venerdì Culturali di Presenza Lucana” dedicato alla donna dal titolo: “Farsi belle nella Taranto antica”.

Angelo Conte, proietterà un centinaio di diapositive, raffiguranti molti reperti custoditi, per la maggior parte, nel Museo Archeologico di Taranto. Scopo dello studio è di illustrare, al meglio, tutti i vari passaggi che la donna utilizzava per la realizzazione di un maquillage completo, dallo shampoo alla depilazione, dal trucco alla cura del viso, dall’abbigliamento alla cura dei capelli, dall’acconciatura ai gioielli e all’utilizzo dei profumi, passando in rassegna tutta l’utensileria usata nelle diverse operazioni.

A completamento della relazione sarà proiettato un cortometraggio, sempre dello stesso autore, realizzato, anni fa, con l’aiuto di Antonella Laddomada e il montaggio di Michele Ladiana, dal titolo: “Antichi colori…di oggi”.

In questo filmato sarà mostrato un esperimento tentato in laboratorio per la riproduzione della “biacca”: il fondotinta per eccellenza dell’antichità. Da questa, e con l’aggiunta di sostanze colorate, si  poteva eseguire la colorazione del viso, delle guance, delle labbra e delle unghie.   Nella serata si parlerà della cosmesi nel mondo antico e del modo di farsi belle.

Per una ricostruzione della cosmesi nel mondo antico solitamente ci si serve delle fonti letterarie, dei testi di quegli autori, del mondo greco e romano, che si sono interessati dell’universo femminile; o delle fonti archeologiche derivate dai corredi funerari contenuti nelle sepolture, che permettono di conoscere e di “vedere” gli oggetti e le sostanze utilizzate per la realizzazione del trucco in antico.

Da questo, e con l’aggiunta di sostanze colorate, si è dimostrato come si poteva eseguire la colorazione del viso, delle guance, delle labbra e delle unghie.

Saranno analizzati anche gli unguenti e i profumi  utilizzati nell’antichita’, a base di sostanze oleose e grassi animali e con l’aggiunta di  profumazioni derivanti da fiori e piante

 Ringrazio Angelo Conte per gli appunti inviatimi. Invito tutti gli amici e gli appassionati di Archeologia e del mondo greco e romano a prendere parte a questa interessante conferenza a ingresso libero.

Articolo di Michele Santoro