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Bologna – Il Vangelo secondo Matteo (1964) conclude la retrospettiva cinematografica integrale curata dal Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna dedicata al poeta-cineasta per il quarantennale della scomparsa. A introdurre il film sarà venerdì 25 marzo alle ore 17 e alle ore 20, l’interprete di Maria giovane, Margherita Caruso. In occasione della proiezione del film, alle ore 17 verrà anche presentato il volume Cristo mi chiama ma senza luce. Pier Paolo Pasolini e Il Vangelo secondo Matteo (Associazione Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana di Assisi – Le Mani, 2015), a cura di Roberto Chiesi (Responsabile del Centro Studi – Archivio Pasolini di Bologna) che raccoglie gli atti del convegno omonimo tenutosi ad Assisi nei giorni 26 e 27 settembre 2014. “Cristo mi chiama ma senza luce” è il verso di una poesia (La domènia uliva / La domenica uliva, del 1942) dove Pier Paolo Pasolini ventenne evocava la propria contraddittoria attrazione per la figura di Cristo, un richiamo carismatico ma “senza luce”, perché Pasolini era ateo e non credeva alla divinità del Messia.

Il Vangelo secondo Matteo
Il Vangelo secondo Matteo

Quando visitò la Cittadella di Assisi dove ha sede la Pro Civitate Christiana e rilesse i Vangeli, lo scrittore-regista visse un’emozione così intensa da voler realizzare un film su Gesù. Nacque Il Vangelo secondo Matteo (1964), scritto con la consulenza dei Volontari della Pro Civitate, dove la figura e le parole di Cristo venivano contrapposte da Pasolini alla “vita come si sta configurando all’uomo moderno, la sua grigia orgia di cinismo, ironia, brutalità pratica, compromesso, conformismo, glorificazione della propria identità nei connotati della massa, odio per ogni diversità, rancore teologico senza religione”. Introdotto dalle presentazioni di Ivan Grossi, presidente dell’Associazione Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana e Chiara De Luca, presidente della Pro Civitate Christiana, il volume riunisce saggi di Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna), Tony Bernardini (Pro Civitate Christiana), Roberto Calabretto (Università di Udine), Roberto Chiesi (Centro Studi – Archivio Pasolini di Bologna), Luciano De Giusti (Università di Trieste), padre Virgilio Fantuzzi SJ (La Civiltà Cattolica), Peter Kammerer (Università di Urbino), mons. Dario Edoardo Viganò (Pontificia Università Lateranense) e le testimonianze di alcuni interpreti del film, Margherita Caruso (interprete della Madonna giovane), Ninetto Davoli (che esordì proprio con questo film) e Giacomo Morante (l’apostolo Giovanni). Alla presentazione del volume interverranno il curatore, Roberto Chiesi, il presidente dell’Associazione Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana, Ivan Grossi, il critico letterario e professore di Letteratura italiana contemporanea, Marco Antonio Bazzocchi e l’interprete di Maria giovane, Margherita Caruso. Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana è un’associazione di volontariato che opera nei settori delle attività culturali ed artistiche e della salvaguardia del patrimonio storico, culturale ed artistico, promuovendo la cultura e l’arte con il sostegno dell’“Osservatorio cristiano” e dei suoi organi (Galleria d’arte contemporanea, Biblioteca, Fonoteca e Cineteca) nello spirito di Don Giovanni Rossi, fondatore della Pro Civitate Christiana.

Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni 17,00 – 20,00 – 22,30
IL VANGELO SECONDO MATTEO
(Italia/1964) di Pier Paolo Pasolini (137′)