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Grande interesse e partecipazione per la presentazione del libro “Conoscere Matera. Itinerari nei Sassi e nella città antica”, Edizioni Magister, di Nicola D’Imperio e Francesco Giase,che si è svolta sabato sera al Circolo La Scaletta di Matera. Con gli autori sono intervenuti il sindaco, Raffaello de Ruggieri, Rosanna Festa, dirigente Circolo “La Scaletta”, Cataldo Di Pede, professore di storia e filosofia, e l’editore Timoteo Papapietro, ha moderato l’incontro Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta.

Un’occasione importante per parlare di Matera, degli antichi Rioni, attraverso numerosi aneddoti, notizie storiche e curiosità sulla città, a partire dall’importante lavoro di ricerca svolto dai curatori del libro.

Un testo di 216 pagine con 250 immagini realizzate con la testa, il cuore e le gambe, perché come ha ricordato il sindaco, Nicola D’Imperio è un grande camminatore e insieme a Francesco Giase, ha percorso e studiato con tenacia i tredici itinerari proposti, dando vita a una guida vissuta, diversa dalle altre.

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“Una guida che rappresenta un compagno di viaggio per chi intende camminare nei Sassi per coglierne l’essenza profondissima- ha osservato la prof.ssa Festa- in grado di far provare ai visitatori nostalgia dei luoghi percorsi”.

Una nostalgia simile a quella provata da materani illustri, costretti ad andare via, ricordati dalla dirigente del Circolo, come, ad esempio, Giuseppe De Robertis, docente di letteratura italiana all’Università di Firenze, dove negli stessi anni era rettore il filosofo e storico materano Eustachio Paolo Lamanna, del quale quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dalla morte.

Nel corso della serata il sindaco ha posto al’attenzione anche su Eustachio “Ninuccio” Loperfido, medico di origine materana, vissuto a Bologna, pioniere della neuropsichiatria infantile e Rocco Petrone, l’ingegnere di origine lucana che guidò la NASA per lo sbarco del primo uomo sulla luna, a cui sarà dedicato uno spazio espositivo nel centro di Geodesia spaziale.

“Grandi personaggi che non devono essere dimenticati- ha sottolineato De Ruggieri- per testimoniare che Matera non era una città depressa e mortificata, ma ricca di fermenti culturali.

Personalità a cui il Circolo La Scaletta dedicherà un ciclo d’incontri a partire dalla fine di marzo.

Una città documentata da grandi nomi della fotografia come Henry Cartier Bresson, citato anche nella guida, David Seymour e Gianni Berengo Gardin , come ha precisato il fotografo e videomaker Francesco Giase,autore degli scatti e le note di fotografia del libro.

“Ho scritto questa guida- ha spiegato il medico primario Nicola D’Imperio- dopo un lavoro preliminare di circa due anni, in cui ho percorso capillarmente i rioni Sassi, con l’obiettivo di fornire delle informazioni corrette alla gente che visita Matera, una città che deve uscire dall’apologia della miseria troppo spesso utilizzata dalle guide turistiche.

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Un libro che rappresenta un contributo concreto per Matera Capitale europea della cultura 2019”. Il prof. Cataldo Di Pede, che ha curato i cenni storici presenti nel libro, ha ripercorso la storia urbanistica della città attraverso le sue tappe più importanti, sottolineando l’importante svolta sociale e urbanistica che si verificò tra il ‘700 e l’800, quando i Sassi diventarono invisibili, rimossi dalle coscienze e dalla vista, per interessi economici correlati alle nuove costruzioni sul Piano.

L’editore Timoteo Papapietro ha annunciato la realizzazione di una collana dedicata a Matera che, dopo i Sassi e la città antica, permetterà di conoscere meglio gli itinerari della Murgia, i quartieri e l’alimentazione mediterranea.