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locandina fadiesis Matera 2016Con lo sguardo rivolto ai giovani, sia come talenti della fisarmonica che come pubblico, e un’attenzione verso le istituzioni cittadine, torna dal 14 al 16 ottobre il Fadiesis Accordion Festival. Un tre giorni dedicata alla fisarmonica che, quest’anno, si svolgerà in collaborazione con il Santuario di San Francesco di Paola e con il Fondo ambiente italiano (Fai).

La manifestazione, nata sei anni fa a Pordenone, nella città dei Sassi giunge alla quinta edizione consolidata nella formula che, da sempre, propone laboratori, seminari e spettacoli che coinvolgono i giovani allievi e le promesse della fisarmonica. Spettacoli e attività che godono del concreto sostegno economico di imprese private e che vengono realizzate senza chiedere fondi agli enti pubblici.

Il programma del festival internazionale fisarmonicistico è stato presentato questa mattina a Matera, nel corso di una conferenza stampa.

“Giovani talenti italiani e stranieri saranno i protagonisti assoluti dell’edizione 2016 in programma a Matera, con tre spettacoli che porteranno nella Capitale Europea della Cultura 2019 suggestioni e temi musicali talora inediti e inesplorati – ha spiegato Gennaro Loperfido, delegato di Matera dell’associazione musicale Fadiesis – musicisti che sapranno mettere in luce le straordinarie potenzialità espressive della fisarmonica, la sua capacità di collegare tradizione e innovazione, radici antiche e nuovi percorsi.

I giovani che si esibiranno nel corso della manifestazione hanno tutti preso parte alla 41° edizione del Premio Internazionale di Fisarmonica “Città di Castelfidardo” (P.I.F 2016) conclusosi qualche giorno fa”.

Samuele Telari
Samuele Telari

Ad aprire venerdì 14 ottobre il Fadiesis Accordion Festival sarà Samuele Telari che, nella Chiesa di San Francesco da Paola, presenterà Mysticism: un programma che prevede musiche di Johann Sebastian Bach, Volodymyr Runchak, Franz Schubert, Domenico Turi e Camille Saint-Saëns.

Sabato 15, all’auditorium Casa Cava, sarà la volta del duo fisarmonica – violoncello composto da Alessandro Ambrosi e Marco Venturini,. che ci accompagneranno in un Viaggio musicale nello spazio e nel tempo su musiche di Johann Sebastian Bach, Domenico Zipoli, Carlos Gardel, Gorka Hermosa, Mario Pagotto e Richard Galliano.

Domenica 16, all’auditorium di piazza del Sedile “Raffaele Gervasio”, si esibirà il trio ITRIO, composto da Helga Kristbjörg Guðmundsdóttir, Jón Þorsteinn Reynisson e Jónas Ásgeir Ásgeirsson. Questo trio di fisarmoniche e bayan, nato dall’amicizia e dall’intesa musicale tra i tre migliori fisarmonicisti islandesi, porterà a Matera un repertorio musicale che spazia dal barocco al minimalismo, dalla musica contemporanea al tango. In programma musiche di Johann Pawel Baranek, Janus Wojtarowicz, Johann Sebastian Bach, Astor Piazzolla e Junchi Deng.

Fadiesis conferenza stampa da six  LOPERFIDO DEMETRIO   don David
Fadiesis conferenza stampa da six LOPERFIDO DEMETRIO don David

Il Fadiesis Accordion Festival vanta quest’anno due collaborazioni di grande rilievo: con il Santuario di San Francesco di Paola e con la delegazione di Matera del Fondo ambiente italiano (Fai).

“Ospiteremo nel Santuario di via XX Settembre a Matera il concerto di apertura del festival – afferma don David Mannarella, vice rettore del santuario di San Francesco di Paola e vice direttore dell’Ufficio beni culturali della diocesi di Matera-Irsina – il rettore Monsignor Tortorelli ed io abbiamo accolto con gioia la proposta di Gennaro Loperfido. Aprire le chiese ad eventi culturali significa poter offrire alla comunità di vivere questi luoghi anche tramite i linguaggi dell’arte”.

Linguaggi che nel caso del Fadiesis Accordion Festival non si limiteranno alla musica, grazie alla collaborazione con il Fai il concerto nel Santuario di San Francesco di Paola sarà preceduto da un momento di conoscenza del luogo. Due giovani ciceroni del Fai, illustreranno ai presenti la chiesa sia dal punto di vista storico, che architettonico che artistico.

TRIO ÍTRÍÓ Accordion from Iceland
TRIO ÍTRÍÓ Accordion from Iceland

“I nostri giovani ciceroni illustreranno la chiesa di San Francesco di Paola, i fisarmonicisti del Fadiesis terranno per il Fai, la mattina di domenica 16 ottobre alle ore 11,30, momento musicale dedicato alla chiesa di Santa Maria della Valle. Esibizione che si svolgerà nello spazio antistante la chiesa rupestre in contrada La Vaglia – racconta Rosalba Demetrio, capo delegazione di Matera e vicepresidente regionale del FAI Basilicata – Le iniziative di riscoperta e valorizzazione del patrimonio d’arte e cultura italiano del Fai ben si sposano a progetti di qualità che coinvolgono e rendono protagonisti i giovani”.

Fadiesis – biografie musicisti & Programmi di sala

Venerdì 14 ottobre
Simone Telari fisarmonica solo recital

MYSTICISM
Un programma insolito, i cui brani che lo costituiscono possono apparire lontani per tempo e stile, ma attraversato trasversalmente da un tema unico ed eterno: l’ignoto, il misticismo, tutto ciò che l’uomo non può conoscere direttamente.

L’elemento mistico per eccellenza, sulla quale si fantastica, scrive, discute, immagina di secoli è sicuramente la morte. In Schubert è un’entità che insegue, rincorre, a volte gioca con una fanciulla; in Saint-Saens allo scoccare della mezzanotte suona ed evoca spiriti, scheletri invitandoli a danzare; nel brano Ombra di Domenico Turi invece appare piano piano, quasi inavvertitamente s’insinua tra la purezza della vita, e tenta d’ inghiottirla. Vincerà la battaglia, ma non la guerra con la vita.

Ma la morte può essere anche causa di dolore, soprattutto in un ragazzo di 19 anni che perde il padre: questo è il caso della Messa da Requiem di Runchak, che descrive ampiamente e chiaramente il suo dolore per una grave perdita subita.

Strettamente collegata alla morte c’è sicuramente la Religione. Un compositore pervaso da essa fu Johann Sebastian Bach. Nel suo Preludio e Fuga BWV 544 in Si m (la stessa tonalità della sua Messa) frequenti e chiari sono le figurazioni che rimandano alla figura di Cristo: le ascese, le sue lacrime in punto di morte.

Dunque un programma ricco di mistero, un mosaico di suoni estremi, forti, strazianti, solenni, criptici che mostrano la grandissima varietà timbrica del Bayan ma soprattutto come sentimenti universali e senza tempo possano aver suscitato nei compositori, da Bach a Turi, emozioni diverse, avendoli spinti a lasciare all’umanità dei capolavori.

Johann Sebastian Bach Preludio e Fuga BWV 544
Volodymyr Runchak Messa da Requiem
Franz Schubert Andante con moto dal Quartetto per archi in Re m n.14 D.810 “La morte e la fanciulla”
Domenico Turi Ombra, omaggio a Lorenzo Indrimi
Camille Saint-Saëns Danza Macabra op. 40

Samuele Telari, vincitore del Premio Abbado 2015 (Sez. Fisarmonica) e vincitore del 1 Premio nella categoria Concertisti nel prestigioso concorso “Città di Castelfidardo” (2013), rompendo un digiuno italiano che durava da 20 anni. Trionfo quest’ultimo che si aggiunge ad altre vittorie, quali: “Premio Zinetti” (Sez. Solisti), “Premio A. Salieri”, “Città Piove di Sacco”, “Premio Civardi (Val Tidone Competition)”, 3° posto “Klingenthal Accordeon Wettbewerb”, “Contemporaneamente Fisarmonica” (Conservatorio Santa Cecilia), “Premio FENAM” e molti altri.

Ha tenuto numerosi concerti come solista in importanti rassegne italiane e non: Festival “Day of the Ukranian bayan and accordion-2014” (Kiev) su invito del celebre compositore Volodymyr Runchak, “Musica Svelata” Accademia Filarmonica Romana, “Val Tidone Festival”, “É/ Musica Eliseo Classica”, Mantova Musica, Stagione Concertistica “Società Umanitaria”, “Star of Competitions” Kragujevac (Serbia), “Musei in Musica” (Roma), Stagione Concertistica “Filarmonica Umbra”, XIV Festival Pergolesi Spontini, e con importanti orchestre, quali:  Berliner Staatskapelle, “I Virtuosi Italiani”, “The State Hermitage Orchestra” in occasione del “Musical Olympus Festival” svoltesi a San Pietroburgo eseguendo in Prima Mondiale il Concerto per Fisarmonica e Orchestra “Zenith” di Enrico Blatti.

Lo scorso Maggio si è esibito, come solista e solista con orchestra presso la prestigiosa sala Kammermusiksaal della Berliner Philarmonie.
Ha suonato presso importanti sedi italiane quali: Palazzo Montecitorio (Salone della Regina) , Teatro “San Carlo” Modena, Musei Capitolini (Sala dei conservatori), Palazzo Blu di Pisa, Teatro Marcello, Villa Torlonia, Palazzo Gonzaga, Casa Menotti (Spoleto), Sala Accademica (Conservatorio Santa Cecilia), Teatro Eliseo, Museo di Roma in Trastevere, Piazza Campitelli (Sala Baldini), Teatro Tor bella Monaca, Museo MAXXI. Ha effettuato prime esecuzioni per Di Cecca, Morgantini, Munari, Maccaglia e Turi.
Recentemente è entrato a far parte dei musicisti promossi dalla Gioventù Musicale Italiana.

Sabato 15 ottobre
Duo Alessandro Ambrosi fisarmonica Marco Venturini violoncello
Musiche dai due mondi: viaggio sonoro nello spazio e nel tempo”

Fisarmonica e violoncello si incontrano per ritrarre diversi ambienti sonori, di culture distanti ma vicine allo stesso tempo. Epoche e luoghi differenti, stili e contaminazioni, si uniscono per un istante grazie alla magia della musica. Tra arie barocche e ritmi accesi di tango, il Duo Ambrosi-Venturini propone un percorso alla riscoperta delle proprie origini, culturali oltre che musicali.

Johann Sebastian Bach Sonata III in Sol minore BWV 1029
Vivace
Adagio
Allegro
Domenico Zipoli 3 Arie dalla Cantata “Delle offese a vendicarmi”
Delle offese a vendicarmi chiamo all’armi
A morir chi mi condanna
Recidasi o numi
Carlos Gardel Por una cabeza
Astor Piazzolla Milonga Sin Palabras
Libertango
Ave Maria
Gorka Hermosa ¿Albiztur…?
Mario Pagotto Danza
Richard Galliano Tango pour Claude
Marco Venturini si è diplomato col massimo dei voti, la lode e menzione speciale, sotto la guida del M° Luca Simoncini al Conservatorio Venezze di Rovigo. Segue corsi di perfezionamento in musica da camera con il Maestro Luca Simoncini, Estate Musicale di Sacile, Vacanze Musicali di Urbino, Festival del Mediterraneo dove risultando vincitore di borsa di studio viene invitato ad esibirsi con i docenti Federico Agostini, Fabrizio Merlini e Luca Simoncini al concerto finale del festival presso il teatro di Sassari. Presente in varie manifestazioni concertistiche, ricordiamo in particolare modo “Stagioni concertistiche” di Lignano Sabbiadoro, Concerti a Palazzo di Sacile, Estate Musicale di Sacile dove si esibisce come solista, Festival Duchi di Acquaviva.

Ha collaborato con l’orchestra del “Piccolo Festival” alla messa in scena dell’opera “La cambiale di Matrimonio” di Rossini in qualità di 1° violoncello, con SFK Symphony Orchestra di Klagenfurt, e l’orchestra “Academia Symphonica”. Nel 2013 è vincitore di borsa di studio come miglior allievo del Conservatorio Venezze di Rovigo, successivamente viene invitato dall’Orchestra Filarmonica Italiana di Torino per collaborare al progetto operistico “Tutto Verdi”.  Con il trio “Hermes”, é vincitore assoluto dei concorsi internazionali di “Legnago” e “Città di Giussano”.

Si è esibito in duo con il pianista Davide Furlanetto presso la “Sala dei Giganti” a Padova. Con l’Orchestra d’Archi Arrigoni ha partecipato all’incisione del disco “Giovani di sicuro talento” per la rivista musicale Amadeus.  È membro effettivo dell’Ensemble “Opera Cello” e “Tris Cello piano Quartet”. Ha partecipato alla registrazione per emittenti televisive e radiofoniche quali Tele-friuli e Rai. Suona un violoncello Klotz del 1746.
Alessandro Ambrosi nasce a Pordenone nel 1992. Inizia a sette anni lo studio della fisarmonica e si forma artisticamente sotto la guida di Gianni Fassetta. Studia poi a Trento al Conservatorio “F. A. Bonporti” con Fabio Rossato, diplomandosi nel 2014 con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Dal 2013 ad oggi si perfeziona con Claudio Jacomucci all’Accademia Fisarmonicistica Italiana di Urbino.

Tra le altre masterclass frequentate spicca quella con Friedrich Lips a Klagenfurt (Austria). Precoce nei risultati, si esibisce in pubblico fin da giovanissimo, sia da solista che in svariate formazioni cameristiche; collabora anche con organici corali (Coro Lirico “Voci del Piave”; “Corale Polifonica di Montereale”) e orchestrali (Orchestra di Mandolini e Chitarre “Città di Brescia”, Orchestra del Conservatorio di Trento, etc.), che lo hanno portato a suonare in giro per l’Italia e all’estero (Austria, Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Polonia).

Dal 2014 suona con il Quartetto Aires, ensamble fisarmonicistico che sta riscontrando numerosi apprezzamenti da parte di molti musicisti e del pubblico. Collabora attivamente con diversi compositori da tutto il mondo (Italia, Colombia, Stati Uniti), realizzando prime esecuzioni mondiali di brani dedicati all’interprete. È sempre premiato nei concorsi nazionali e internazionali a cui partecipa, tra cui si ricordano il 1° premio assoluto al concorso internazionale “Città di Stresa” nel 2010 e il 1° premio al concorso “Antonio Salieri” di Legnago nel 2012. Attualmente vive a Copenaghen dove studia con Geir Draugsvoll presso la Royal Danish Academy of Music.

Domenica 16 ottobre
ITrio Helga Kristbjörg Guðmundsdóttir, Jón Þorsteinn Reynisson and Jónas Ásgeir Ásgeirsson Auditorium R. Gervasio

Il trio islandese di fisarmoniche/bayan íTríó nasce nell’autunno del 2015 a Copenaghen dalla forte intesa musicale e di amicizia tra i tre migliori fisarmonicisti islandesi. Nonostante la recentissima formazione, vanta già una ricca attività concertistica in tutta la Scandinavia, grazie ad un programma eclettico che contiene brani di periodi e stili diversi, dalla contemporanea al tango, dal barocco al minimalismo. Il talento non comune dei tre giovani fisarmonicisti è stato seguito dal prof. Geir Draugsvoll e arricchito da masterclass con altri grandi artisti come Matti Rantanen e Andreas Borregaard.

Pawel Baranek                    Stars
Janus Wojtarowicz              Train to Heaven
J.S. Bach                             Allegro from trio sonata in g-minor, BWV 1020
Astor Piazzolla                    Primavera Porteno
J. Wojtarowicz                    Café Paris
Junchi Deng                        Sailing
J.S. Bach                           Largo, BWV 1020
A. Piazzolla                         Verano Porteno
P. Baranek                           Udance
J.S. Bach                             Allegro, BWV 1020
Trad. arr. J. Wojtarowicz   Balkan Dance

Helga Kristbjörg Guðmundsdóttir
Nasce ad Ísafjörður, piccola città a nord-ovest dell’Islanda. Inizia lo studio della fisarmonica nella scuola di musica locale a otto anni, sotto la guida di Messíana Marsellíusdóttir, Vadim Fjodorov e Hrólfur Vagnsson. Studia anche pianoforte con Beata Joó. Dopo aver terminato la scuola di musica ottenendo il Premium Award, entra nell‘Accademia islandese delle Arti, risultando così la prima ad essere ammessa con la fisarmonica. Lì studia fisarmonica con Tatu Kantomaa e Vadim Fjodorov, e pianoforte con Peter Maté.

Nel 2010 ottiene il Master Degree; nello stesso anno, vince un concorso nazionale di fisarmonica e risulta vincitrice della borsa di studio Halldór Hansen presso l’accademia. L‘anno successivo ottiene un premio dalla fondazione Kristján Eldjárns. Successivamente Helga lavora come fisarmonicista e insegnante a Reykjavík e nela zona circostante, studia filosofia e canta nel coro dell’Università. Suona con l‘Orchestra Sinfonica Islandese, l’Opera Nazionale, CAPUT, Fimm í tango, e il Teatro Nazionale dell’Islanda. Nel 2013 si trasferisce a Helga per studiare alla Royal Danish Academy of Music con Geir Draugsvoll, dove si diploma nel 2016 con il massimo dei voti.

Jonas Ásgeir Ásgeirsson
Nasce a Reykjavik. Studia fisarmonica presso la Tónskóli Eddu Borg sotto la guida di Gudmundur Samuelsson. È membro del Quintetto di fisarmoniche di Reykjavik, con cui suona in molte occasioni e pubblica un CD. Partecipa inoltre al concorso musicale Nótan, in cui è finalista in tutte e tre le categorie in cui si iscrive: musica originale, solista e, infine, musica da camera in cui lui e il quintetto vincono. Jonas finisce la Tonskoli Eddu Borg nel 2013, unico studente della scuola a laurearsi al livello più alto.

Inizia successivamente i suoi studi di laurea alla The Royal Danish Academy of Music nell’autunno del 2014 ed è ora sul suo terzo anno. Studia con celebre concertista e insegnante Geir Draugsvoll. Nell’autunno del 2015 Jonas partecipa al concorso Young Soloist organizzato dall‘Accademia Islandese delle Arti ed è stato uno dei quattro vincitori. Come premio ha suonato il concerto per fisarmonica e orchestra „Viaggio“ di Gunnar Valkare con l’Orchestra Sinfonica Islandese nel gennaio del 2016 nella sala da concerto Harpa risultando così il primo islandese ad eseguire un concerto per fisarmonica con un’orchestra sinfonica.

Jon Thorsteinn Reynisson
Nasce a Saudarkrokur nel 1988. Cresce in una famiglia di musicisti e riceve le prime lezioni di musica dalla madre in tenera infanzia. All’età di otto anni, Jon inizia a studiare fisarmonica presso la scuola di musica locale sotto la guida di Stefan Gislason. Alla fine del primo anno di scuola suona dal vivo nella Radio Nazionale Islandese, e, successivamente, suona da solista con l’Orchestra Sinfonica Islandese.

All’età di dieci anni, vince un concorso nazionale di fisarmonica nella sua categoria, e quattro anni dopo vince un concorso di solista aperto a tutti gli strumenti. A diciassette anni, cambia sistema di fisarmonica, passando dalla tastiera a pianoforte a quella a bottoni, e si diploma un anno dopo nella scuola di musica di Saudarkrokur. Nel 2010 pubblica il suo primo CD, “Caprice”, includendo proprie trascrizioni di celebri pezzi classici.

Nel 2012 entra alla Royal Danish Academy of Music, e iniziato i suoi studi di Bachelor sotto la guida del prof. Geir Draugsvoll, dove si diploma nel 2015 con il massimo dei voti. Jon continua a diffondere la fisarmonica classica in Islanda, e regolarmente svolge concerti in alcuni degli eventi di maggior profilo in Islanda, come il Festival di arte sacra a Hallgrimskirkja, e concerti estivi ad Akureyrarkirkja. Oltre a proseguire la sua carriera in Islanda, Jon estende costantemente la sua attività concertistica, suonando in USA, Canada, Cina, così come in Europa, ed è ora in programma concerti più all’estero quest’anno.

Date, orari, luoghi e prevendita concerti Fadiesis

Venerdì 14 ottobre, ore 20.30 – Chiesa San Francesco da Paola – ingresso libero
SAMUELE TELARI FISARMONICA SOLO RECITAL
Mysticism: appuntamento con l’ignoto
Samuele Telari, fisarmonica
Un programma insolito, i cui brani che lo costituiscono possono apparire lontani per tempo e stile, tuttavia sono accomunati dal cogliere e interpretare trasversalmente un tema unico ed eterno: l’ignoto, il misticismo, tutto ciò che l’uomo non può conoscere direttamente, ma tocca nel  profondo la sua vita interiore e spirituale.

Sabato 15 ottobre, ore 20.30 – Auditorium Casa Cava
ingresso: 10 € (prevendita 1,00 €*)
DUO AMBROSI-VENTURINI
Viaggio musicale nello spazio e nel tempo
Alessandro Ambrosi, fisarmonica  – Marco Venturini, violoncello
Fisarmonica e violoncello s’incontrano, per ritrarre ambienti sonori diversi, di culture distanti, eppure vicine al tempo stesso. Epoche e luoghi differenti, stili e contaminazioni, si uniscono nell’intensità di un momento avverato dalla magia della musica. Tra arie barocche e ritmi accesi di tango, il Duo Ambrosi-Venturini propone un percorso alla riscoperta delle proprie origini, culturali oltre che musicali.

Domenica 16 ottobre, ore 17.00 – Auditorium R. Gervasio
ingresso: 10 €  (prevendita 1,00 €*)
TRIO ÍTRÍÓ
Accordion from Iceland
Helga Kristbjörg Guðmundsdóttir, Jón Þorsteinn Reynisson, Jónas Ásgeir Ásgeirsson, fisarmonica
Un trio di fisarmoniche e bayan, nato dall’amicizia e dall’intesa musicale tra i tre migliori fisarmonicisti islandesi, porta a Matera un repertorio musicale sorprendente ed eclettico, che spazia dal barocco al minimalismo, dalla musica contemporanea al tango, con colori che attraversano il mondo, dalla Cina di Juchi Deng, fino all’ Argentina dell’immancabile Astor Piazzola.

*Prevendita: Cartoleria Montemurlo Matera, via delle Beccherie, 69  Tel. 0835 333411
Info e prenotazioni:Tel. 0434 43693 – Pordenone • Tel. 349 5782623 – Matera