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Marinelli_28_marzoPotenza, 01-06-2015 – Si conclude domani, martedì 2 giugno 2015, la mostra “Vincenzo Marinelli e gli artisti lucani dell’Ottocento” aperta dal 28 di marzo presso la Pinacoteca Provinciale di Potenza. La festa conclusiva vedrà la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Mi sveglio con l’arte”. Le 20 opere presentate hanno animato una vivace contesa nel segno dell’ispirazione artistica sui temi della mostra. Gli oltre 3300 voti espressi sulla rete hanno confermato l’attenzione verso un progetto culturale di grande respiro che ha offerto al pubblico di appassionati e studiosi, insieme alla mostra, anche tanti momenti di approfondimento, come il convegno di Napoli del 13 aprile scorso e quelli sui luoghi del pittore, San Martino d’Agri e Abriola, tenutisi rispettivamente il 15 e il 23 aprile scorsi.

Oltre tremila i visitatori arrivati in Pinacoteca, provenienti dalla Basilicata ma anche, e molto numerosi, dalle regioni limitrofe, in particolare dalla Campania e dalla Puglia. Oltre 20.000 i “navigatori” del portale ottocentoinmostra.it che ha offerto anche itinerari di approfondimento sull’arte in Basilicata collegando proposte di soggiorno in convenzione con le strutture alberghiere di Potenza e Matera. Un progetto culturale presentato in Italia, attraverso testate di settore e opinion leader, che ha riportato la città di Potenza nel circuito delle grandi mostre, quelle, ormai rarissime, frutto di ricerca, le sole in grado di offrire al pubblico e agli studiosi opere e tracciati storico-artistici realmente inediti.

Le tre mostre curate da Isabella Valente e organizzate dal Centro Annali “Nino Calice” a partire dal 2008, che hanno capitalizzato ad oggi oltre 300.000 contatti web da tutto il mondo, hanno in realtà restituito pienamente alle glorie della letteratura artistica italiana ed internazionale quei grandi pittori lucani celebrati in vita, ben oltre i confini nazionali, ma colpevolmente dimenticati dalla storiografia del Novecento. È il caso di Giacomo Di Chirico (Venosa 1844-Napoli 1883), Michele Tedesco (Moliterno 1834-1917) e Vincenzo Marinelli (S. Martino d’Agri 1819-Napoli 1892). Un viaggio culturale intenso che domani trova la sua felice conclusione, con l’auspicio che il patrimonio storico, culturale e artistico dell’Ottocento lucano non venga disperso e incontri giusta collocazione nel programma degli eventi di Matera 2019.