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POTENZA,2012-09-25 – “Cari alunni della II B del liceo classico di Venosa,ho deciso di scrivere questa lettera che ho intitolato “Per Otto Chilometri” per farvi capire perché quest’anno mi è stato impedito di scegliere la vostra scuola. Vi racconto cosa è successo.  Il  12 settembre mi sono recata alle convocazioni sicura di poter scegliere ( essendo la prima in graduatoria) le sedi di Potenza e Venosa ma al momento della scelta ciò mi è stato impedito perché i “signori” del Provveditorato hanno invocato una norma che definirla assurda e dire poco. Mi spiego meglio.Tale norma, concordata con i “signori”della maggior parte dei  sindacati,   vieta ai docenti precari di poter abbinare due sedi che distano più di 50 km ma tale distanza non compare in nessun decreto ministeriale ai quali si dovrebbe far riferimento anzi  l’articolo 4 del DM 131 2007 recita così:”Per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell’orario di cattedra può realizzarsi per tutte le classi di concorso, sia di primo che di secondo grado, sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso ma con il limite rispettivo di massimo tre sedi scolastiche e massimo due comuni, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità”. Per i “signori” lì presenti facile raggiungibilità significa non superiore ai 50 km e dunque essendo Potenza Venosa distanti , sentite bene, 58 km non mi hanno  concesso questo abbinamento. A questo punto ho addotto le mie ragioni facendo osservare  quanto segue:

  1. la distanza va calcolata da Potenza Nord ,che ha la suauscita sulla Potenza Melfi, fino all’entrata di Venosa dove è ubicata la scuola e secondo la guida Michelin sono 49 km
  2. bisognerebbe tener conto non dei chilometri ma bensì alla possibilità di  poter ritornare per il terzo anno consecutivo nella stessa scuola ed avere gli stessi alunni garantendo loro la continuità didattica
  3. A scuola andiamo con la macchina e non con l’asinello e   le strade che collegano i comuni dove sono  presenti le scuole superiori sono  la Potenza-Melfi, La Basentana e la Tito-Brienza
  4. L’orario delle lezioni,  all’inizio dell’anno scolastico, è organizzato in modo tale che nelle due scuole si possa andare in giornate distinte

e per ultimo, cari alunni non ridete, che la barriera dei 50 km si polverizza se a chiamare a ricoprire il posto è il Preside come è accaduto il precedente anno scolastico. Non vi sembra assurdo tutto ciò?

Cari alunni quest’anno non potremo vederci e quindi vi auguro un buon anno scolastico e ai “signori” del Provveditorato suggerisco di occuparsi di questioni più importanti e di risolvere quelle banali se non con la logica almeno con il buon senso. Al Provveditore e al Direttore Generale dell’USR  chiedo vivamente di eleminare questa norma inutile  applicata solo dal Provveditorato di Potenza (non sussiste né a Torino, Bari, Milano e Salerno) e invito anche tutti i docenti , soprattutto i precari delle diverse classi di concorso, a farsi sentire per l’ abolizione di  questa convenzione decisa da chi?(così chiamata da alcuni rappresentanti del sindacato).  Prego tutti voi  di inviarmi delle mail di adesione alla battaglia  che vorrei fosse intrapresa da tutti noi   per l’abolizione di questo criterio e per discutere anche di altre questioni.  (maria.astorino1@istruzione.it)

Un bacio affettuoso ai miei alunni dalla prof. Astorino Maria