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affitasiPotenza, 2014-03-26 – A Potenza i canoni di locazione sono diminuiti del 6,4% nel secondo semestre del 2013, con punte del -8% per i bilocali e del -6,9% per i monolocali. Questi sono alcuni dei dati che emergono dal Rapporto sulle locazioni 2013 realizzato da Solo Affitti, il franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con 350 agenzie di cui 40 in Spagna (http://www.soloaffitti.it), con il supporto scientifico di Nomisma.

L’andamento dei prezzi d’affitto nel capoluogo lucano segue il trend a livello nazionale (in calo del 4,5%) con flessioni a doppia cifra registrate solo a Perugia (-14,2%) e Trieste (-11,8%) e decrementi consistenti anche a Campobasso (-8,2%) e Torino (-7,4%). Le città metropolitane vanno verso la stabilizzazione (Roma -0,5%, Napoli -1,4% e Milano -2,3%) dopo la vistosa riduzione dei canoni registrata nel 2012.

 

Dal Rapporto sulle locazioni 2013 di Solo Affitti emerge che Potenza è fra i capoluoghi di regione più a buon mercato sul fronte delle locazioni: occorrono, infatti, appena 420 euro per prendere in affitto un appartamento in città (contro i 516 a livello nazionale). I canoni d’affitto sono inferiori alla media italiana sia per le abitazioni con garage (435 contro 569 euro) sia per quelle arredate (431 contro 558 euro). Gli affitti più alti sono ancora una volta quelli di Roma (canone medio di 875 euro) e Milano (838 euro), seguiti da Firenze (628 euro), Venezia (600 euro) e Bari (512 euro). Gli alloggi in affitto più economici si trovano a Catanzaro (363 euro), Perugia (385 euro) e Campobasso (403 euro).

 
I potentini sono tra gli inquilini più “fedeli”: alloggiano mediamente 30 mesi nello stesso appartamento contro una media nazionale di 25,1 mesi. Solo torinesi (38 mesi), napoletani e aostani (36 mesi ciascuno) restano più tempo nella stessa casa in affitto mentre i locatari più insofferentiI sono cagliaritani e palermitani (ciascuno con 16 mesi di permanenza). A Potenza si impiega mediamente molto tempo per trovare una casa in affitto: 2,9 mesi contro i 2,6 a livello nazionale. Ci vuole più tempo solo a Napoli (3,5 mesi), Aosta (3,3), Bologna e Genova (3). Le città con i tempi più corti sono Catanzaro (1,6 mesi), Firenze (1,8) e Bari (1,9). 
 
Sono moltissimi i potentini che scelgono la casa in affitto come abitazione principale (65% del totale contro il dato italiano del 46,1%): questa tendenza si verifica anche a Palermo, Cagliari e Aosta (70% ciascuno) mentre a Catanzaro il dato scende al 17,5%. Nel capoluogo lucano si vive in affitto anche per motivi di lavoro (30% contro il 28,9% a livello nazionale) e studio (5% inferiore alla media italiana del 22%). 
 
Potenza è fra i capoluoghi di regione dove si utilizza di più il contratto libero 4+4: in città viene impiegato nel 60% dei casi contro una media nazionale del 45,1%. Questa tipologia di contratto è più utilizzata solo a Milano (90% dei contratti) e Aosta (70%). I potentini scelgono i contratti transitori nel 20% dei casi (28,9% in Italia) e quelli a canone concordato, che consente affitti più bassi per gli inquilini e detrazioni fiscali per i proprietari delle case, nel restante 15% (24,4% a livello nazionale).