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luigia ieracePotenza – “Essere invisibili è come non esistere. Non avere un volto, un nome, una storia. Eppure i lavoratori dell’Oil&Gas che rischiavano di perdere il posto di lavoro hanno deciso di metterci la faccia, diventando l’icona di tutti i lavoratori, senza volto, dimenticati”. “Ma quanti siamo?”  Tutto è partito così. Da una semplice domanda. Immagini e storie. Piccoli flash di vita che corrono sui social network da tutto il mondo e lungo i quali si sviluppa il racconto. “Una foto nel web con la pretesa impossibile di diventare finalmente visibili. Solo una goccia nell’immenso mare del web”.

Ma quanti sono? In realtà sono più di quanto si possa immaginare. In un giorno raccolgono 150 volti. Il fenomeno social continua: oltre 2 milioni di persone in 8 mesi hanno visitato la pagina e i post dedicati al libro hanno ricevuto oltre 40mila visualizzazioni.