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Potenza – Lo scorso 31 marzo nella sede del Consiglio Regionale si è tenuta l’assemblea annuale dell’Ordine dei Giornalisti. Per l’occasione sono stati premiati due giornalisti con 35 anni di esperienza, Paolo Di Tullio e Rocco De Rosa ed è stato ricordato, con 1’ di raccoglimento il fotoreporter di guerra-chirurgo plastico, A.Raffaele Ciriello, originario di ginestra, nel decennale della sua uccisione avvenuta a Ramallah (Palestina) nel marzo del 2002. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Basilicata,Domenico Sammartino, prima di leggere la relazione annuale, ha detto: “ringrazio il presidente del consiglio regionale, Vincenzo Folino per il locale concesso, la presenza di Mario Trufelli, primo presidente, 17 anni fa, dell’Ordine dei Giornalisti. Ci è giunto unsaluto da Vittorio Sabia, trasferito in Veneto, giornalista dal 1955”.Ecco in sintesi la relazione lettta ed approvata all’unanimità dai 20 giornalisti presenti: “nell’ambito di scenari in continua trasformazione, L’Ordine dei Giornalisti resta in vita, saranno confermati gli elenchi di pubblicisti e professionisti; l’Ordine futuro sarà incentrato soprattutto sull’attività formativa; è modificato il regime delle certificazioni con un ampliamento dell’autocertificazione. In questo contesto di mutamenti, quello che resta è la professione. E’ l’impianto dei valori e dei principi deontologici sui quali l’Ordine è chiamato a vigilare. Sulla libertà di informazione, in base al rapporto annuale stilato dall’organismo internazionale Reporter Senza Frontiere, su 179 Paesi di tutto il mondo, che sono stati monitorati nel 2011, il nostro Paese è scivolato al 61esimo posto. Non proprio una posizione invidiabile. Si colloca dietro a Nazioni come Guyana, Haiti,Cipro,Capo Verde. Eppure questa professione tante volte criticata, guardata con diffidenza e sospetto, in tanti casi è esercitata con uno slancio e una generosità straordinari. Gli iscritti all’Ordine al 31 dicembre 2011 sono: 175 professionisti; 649 i pubblicisti; 17 i praticanti; 21 iscritti come direttori dell’elenco speciale.Nelle pieghe delle disperazioni del pianeta, fra gli orizzonti delle guerre dimenticate, dell’umanità in fuga da persecuzioni, ingiustizie, carestie, ma anche nelle realtà di dolore che si nascondono nei cortili di casa nostra, fra il 1996 e il 2011 sono stati 858 i cronisti morti ammazzati. Pochi giorni fa, il 13 marzo, sono trascorsi 10 anni dal giorno in cui Raffaele Ciriello, medico, fotoreporter, la cui famiglia è originaria di Ginestra, è stato ucciso a Ramallah da una raffica esplosa da un tank israeliano. Stava raccontando il dramma dei palestinesi senza terra, così come aveva sempre testimoniato, con le sue fotografie, altre tragedie del mondo: i bambini violati o arruolati come soldati, donne e uomini umiliati da violenze e sopraffazioni. Il coraggio e l’esempio di Lello meritano di non essere dimenticati. Accogliamo favorevolmente pertanto l’impegno della Regione a intitolare alla sua memoria la casa dello studente di Potenza. E,come Ordine della Basilicata, intendiamo studiare insieme alla famiglia idonee iniziative che mirino a offrire memoria, qui e ora, del lavoro svolto dal fotoreporter Ciriello, al quale l’ODG di Basilicata, voglio ricordarlo, l’iscrizione ad honorem all’albo professionale e a proporlo come esempio per chiunque si avvicini a questa nostra professione. Cari colleghi la stagione che stiamo vivendo ci obbliga a procedere per rotte non definite, direzioni che non sono già tracciate. Scrive Marcel Proust: “Vedo nel mio pensiero con chiarezza le cose fino all’orizzonte, ma mi accanisco a descrivere solo quelle che stanno dall’altra parte”. Credo che la sfida del giornalismo e dei giornalisti di questa generazione sia quella di capire che ci si chiede di raccontare entrambi gli orizzonti: quelli visibili e quelli che rimangono nascosti allo sguardo dei più. La nuova frontiera è quella di essere testimoni credibili di questo formdabile cambiamento”. Il tesoriere dell’ODG,Gianluigi Laguardia ha letto il bilancio del 2011 che si chiude con un utile di 1.700 euro, nonostante 70 tesserati non abbiano pagato la tessera. Sono stati premiati per i loro 35 anni di iscrizione all’ODG della Basilicata,Paolo Di Tullio e Rocco De Rosa con una speciale targa, dedicata alla memoria di Lello Ciriello. Hanno lavorato con Rai 3 Basilicata, assente all’incontro! A premiare il presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo ed il consigliere regionale, Luigi Scaglione, entrambi giornalisti. Il presidente della giunta regionale, Vito De Filippo ha sottolineato: “c’è una sorprendente vitalità nel campo editoriale, soprattuto nel campo della professionalità dei giornalisti, in una regione geograficamente grande, ma piccola dal punto di vista demografico. Vi invito ad essere liberi ed indipendenti”. Il presidente dell’Assostampa di Basilicata, Serafino Paternoster, abbastanza preoccupato sul futuro dei giornalisti, ha precisato: “nel 2015 il 90% degli italiani leggerà i giornali via internet con pesanti ripercussioni sul personale. Di fronte a questo bollettino di guerra, chiediamo al presidente De Filippo una legge a difesa e tutela dell’informazione”. Sono intervenuti O.Lo Pomo (dal 13 agosto cambia il regolamento per i giornalisti, precariato sempre diffuso, giornalisti che vengono pagati a 2 euro il pezzo); Luigi Scaglione (chiedo un maggiore richiamo alla deontologia e onestà professionale dei giornalisti); Giovanni Rivelli (in Basilicata si crea un esercito di giornalisti, mal pagati).
Lorenzo Zolfo

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