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Policoro – Positiva esperienza di fine anno scolastico per gli studenti del triennio dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco”. Dall’8 al 12 giugno hanno portato a termine il progetto Vela, promosso dai Docenti di Scienze Motorie. Il progetto vela per le scuole è nato con lo scopo di diffondere gli sport acquatici tra i giovani  attraverso un’esperienza di soggiorno presso il villaggio naturalistico AQUARIUS  di Policoro ( Mt), gestito dai prof. Cusimano-Calbi,costruito completamente in legno ed immerso in una folta vegetazione. 

L’associazione Aquarius, scuola del mare e della vela affiliata alla F.I.V. ( Federazione Italiana Vela) è un centro ad uso esclusivo degli studenti che partecipano ai soggiorni. E’ il decimo anno che la scuola aderisce a questo progetto.  Per 5 giorni e quattro notti gli studenti  hanno frequentato corsi di attività nautiche e sportive a diretto contatto con la natura, quindi non solo vela, ma anche canoa, tiro con l’arco, mountain bike, beach volley, soccer, animazione e tanto divertimento.

Tutti i corsi sono stati tenuti da personale altamente specializzato e qualificato e si sono svolti nella massima sicurezza. Gli alunni hanno seguito un programma teorico con l’apprendimento dei seguenti argomenti: la nomenclatura con lo scafo e le vele, le andature, le manovre, la rosa dei venti, i nodi e le principali norme di sicurezza in acqua, oltre alla consapevolezza di dover assumere un comportamento in mare, nel pieno rispetto delle regole, ed un programma pratico con l’esecuzione delle prove a secco seguite dalle uscite collettive sulle derive a vela con gli istruttori. L’esperienza è stata positiva, in quanto gli alunni hanno praticato specialità sportive che non si praticano a scuola, dalla vela alla canoa, dalla mountain bike al beach-volley.

Ad arricchire la loro esperienza di mare, è stata fatta anche una escursione in alto mare con un veliero per far assaporare questa emozione ai ragazzi che al rientro da questa escursione sono rimasti pienamente soddisfatti.

Questa esperienza ha sicuramente fatto scaturire nei ragazzi un desiderio di apprendere nuove tecniche con un entusiasmo diverso dal solito ed uno spirito di socializzazione, predisponendoli all’aiuto ed alla comprensione reciproca non solo nella pratica delle attività sportive, ma anche nella comune vita collettiva, in cui ci si ritrovano tutti assieme.

Melissa De Michele di IV B, alla prima esperienza, racconta: “tutto bello, mare pulito, belle giornate, tanta vita associativa, anche se ho avuto problemi con la canoa”. La compagna di classe, Antonella Dichirico ha aggiunto: “queste esperienze servono a farci crescere sotto tutti i punti di vista, soprattutto nell’affrontare un ostacolo, in questo il caso il mare e le correnti, e sconfiggerlo”.E’ stata fatta una visita lampo anche al WWF di Policoro dove vengono protette tartarughe marine.

Lorenzo Zolfo