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A Policoro in pellegrinaggio dal 11 al 14 marzo 2012 c’è stata MARIA DI NAZARET, una statua della Vergine che fu incoronata in Piazza San Pietro dal Beato Giovanni Paolo II e che viene custodita e venerata a Nazaret. La “peregrinatio mondiale” della sacra immagine ebbe iniziò dalla Puglia (Bari, 18-26 aprile 1998) per invocare la sua protezione per l’inizio del nuovo millennio. La sacra immagine, opera dello scultore Gregorio Mussner, ritrae la Vergine Maria, con il grembo appena pronunciato, mentre scende in fretta i gradini della Casa di Nazaret per portarsi da Elisabetta, dopo aver ricevuto l’Annunzio dell’Arcangelo. Ovviamente, il pronto movimento e il cammino in discesa sono motivi da leggere teologicamente. La Vergine, appena restaurata dall’autore, sta peregrinando per un breve periodo in Puglia e Basilicata, prima di tornare nella sua sede naturale. L’itinerario di fede è curata dal francescano P. Michele Perruggini, delegato dal Custode di Terra Santa, Rev.mo P. Pierbattista Pizzaballa. Il Simulacro di Maria di Nazaret visita comunità parrocchiali, comunità religiose e luoghi speciali che necessitano dell’illumuiazione della fede: ospedali, carceri, comunità di recupero.

Tanti fedeli hanno accolto nella Parrocchia S. Francesco di Assisi, nel pomeriggio dell’11 marzo, la statua itinerante di Maria di Nazareth, giunta nella nostra cittadina accompagnata da Padre Michele Perrugini.
“La scelta della Chiesa e dei fedeli che la pregano non è casuale – ha commentato il padre – visibilmente gioioso nel vedere la grande partecipazione dei fedeli all’arrivo della Madonna presso l’opera don Vincenzo Grossi, da cui è snodata la processione verso la Parrocchia San Francesco di Assisi”. Don Antonio, che ha aperto le porte delle Parrocchie di San Francesco, e di S. Maria del Ponte, si dice profondamente grato per questa possibilità e ringrazia Maria che si è degnata di venire a Policoro e di visitare le due Parrocchie, che hanno un’unica guida, ma anche Padre Perrugini, e tutti i fedeli convenuti.
“La Madonna – ha detto padre Perrugini – viene qui a compiere il più grande dei miracoli: essere vicina a chi è lontano, non solo fisicamente, ma soprattutto con il cuore. In questi giorni, dedicate le vostre priorità alla Vergine e permettete questo incontro amoroso e profondo con Lei”. Perché Policoro? Perché Don Antonio? Ha continuato padre Perrugini. “Maria va dove le si apre il cuore. Questa è una Madonna che cammina, come si può vedere anche dalla sua rappresentazione, ma è anche e soprattutto una Madonna che porta con sé la Vita, infatti è incinta”. Quindi l’augurio di Padre Perrugini perché venga accolta con gioia e porti vita alla nostra comunità.
Il 12 la Sacra Effigie ha raggiunto la Chiesa Madre in Policoro centro e subito dopo la celebrazione della Santa Messa, celebrata dal Parroco don Antonio Mauri, si è snodato un fiume di fedeli, che non voleva fermarsi neanche a mezzogiorno dopo aver lodato Maria per aver detto “Si” all’angelo che Le annunziava il concepimento di Gesù e La salutava con il “RALLEGRATI” Maria. Alla sera dopo la celebrazione dell’Eucaristia da parte di Don Luis, affollatissima, il Padre Michele ha recitato e spiegato per noi il Rosario Antico, con proiezione di xilografie del sec. XV: una esperienza di preghiera, di fede e di cultura biblica che ci ha lasciati con il desiderio di imitare Maria, la donna umile perché si è fidata di Dio in ogni momento della sua vita. I fedeli hanno continuato a visitare, a pregare a piangere e ad affidarsi alla Madonna fino a tarda notte. Le mattinate del 12, del 13 e del 14 sono state caratterizzate dalla visita degli alunni delle scuole elementari, medie e superiori, accolti dai due sacerdoti delle Parrocchie don Antonio e don Luis, che hanno spiegato il significato della statua e hanno guidato un momento di preghiera adatto alla loro età. Dopo la messa mattutina, celebrata da don Luis, il 13 e il 14 si è snodato sempre più numerosa la partecipazione di bambini, fanciulli, ragazzi, giovani, adulti, fedeli gioiosi e fedeli afflitti da problemi fisici e spirituali, che si sono anche accostati al sacramento della Riconciliazione.
La serata del 13 è stata caratterizzata dalla celebrazione dell’Eucaristia e della Veglia mariana, dedicata alle donne e in modo particolare a quelle in attesa: numerosissima è stata la partecipazione e ancora una volta i fedeli si sono trattenuti fino a tarda sera.
Commovente il saluto a Maria, che doveva essere guidato dal P. Michele, ma che per un piccolo disguido dovuto alla non conoscenza della strada, è stato tenuto dal Parroco. Dopo la recita dell’Angelus le parrocchie di San Francesco e Chiesa Madre sono state affidate alla Madonna, Madre di Gesù e Madre nostra. Il saluto non è stato un addio, ma un a rivederci, perché nel mese di luglio p.v. il Padre Michele vorrebbe esporre una mostra itinerante sulla Bibbia con documenti, immagini, papiri e codici del libro più letto del mondo: Se Dio lo permetterà sarà allestita nei locali della Parrocchia S. Francesco di Assisi al mare. Per quella occasione la Statua potrà visitare i paesi limitrofi e stazionare qui a Policoro. I frutti di questa bellissima esperienza, spero, si vedranno nelle nostre due comunità col vivere con più FEDE, più SPERANZA, ma soprattutto con più CARITA?
Ora la sacra immagine è a Matera, ma sarà il 27 marzo p.v. sarà a Valsinni, dove chi vuole può andare a ritrovarla e a salutarla.
Don Antonio e don Luis