CONDIVIDI

photius&companyIl patriarca Fozio è una delle figure più affascinanti dell’intero millennio bizantino. Uomo di straordinaria cultura, autore di un’opera sterminata, la Biblioteca o Miriobiblos, viene dipinto dalle fonti a lui contemporanee come una sorta di Faust ante litteram, capace di vendere l’anima al diavolo pur di ottenere la sua sterminata dottrina letteraria e filologica. Protagonista di quell’epoca raffinatissima, il nono secolo, in cui, sotto l’auspicio della incipiente dinastia macedone, il mondo bizantino ritornò a splendere, a pullulare d’oro e di cultura, a dominare, come non accadeva da tempo, nelle lontane terre dell’Italia meridionale. Artefice – biasimato o osannato a seconda delle parti – del duraturo scisma con la Chiesa di Roma.

Nell’ambito delle attività svolte dal Museo delle Antiche Genti di Lucania, con il patrocinio del Comune di Vaglio Basilicata e la gentile collaborazione della Delegazione di Matera dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, in una tavola rotonda del prossimo 19 marzo, si cercherà di illuminare il quadro storico dell’età del patriarca Fozio o comunque tematiche – letterarie, filologiche o storiche – relative alla prima età macedone. Il titolo – “Photius and Company. Alcune riflessioni sul nono secolo bizantino” -vuole essere allusivo appunto alla sterminata acribia letteraria del patriarca e alla sua Biblioteca, con un richiamo attualizzante al nome di una delle più belle librerie di Parigi, la Shakespeare & Company, fondata nel 1919 da Sylvia Beach, al 37 di Rue de la Bûcherie, vicino Place St.Michel, sulla Rive Gauche, e presto divenuta luogo di incontro e di ritrovo dei più grandi intellettuali in visita alla città.

Così, in qualche modo, si può immaginare anche il salotto letterario del dottissimo patriarca bizantino. Una serie di interventi di studiosi e giovanissimi studiosi ci guideranno alla scoperta del circolo erudito di Fozio e del suo tempo di splendore e di scisma. Il prof. Roberto Romano, dell’Università di Napoli “Federico II”, con un intervento sul contributo della Biblioteca di Fozio alla conoscenza della letteratura antica; il prof. Ciro Romano, dell’Università di Napoli “Federico II”, il quale delineerà, con riferimento alla figura di Fozio, il quadro storico e storico-ecclesiastico dell’Europa del nono secolo; la dott.ssa Roberta Berardi, laureata in filologia classica presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, con una comunicazione su ricerche in corso a proposito della testimonianza foziana sull’epistolario lisiaco; infine, il dott. Carmelo Nicolò Benvenuto, laureato in storia e filologia bizantina all’Università di Roma “Tor Vergata”, con una comunicazione su ricerche in corso sul corpus innografico ignaziano.