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Palazzo festa degli alberi intervento autorità
Palazzo S.Gervasio, festa degli alberi intervento autorità

Palazzo San Gervasio,2013-12-03 – In Piazza Caduti, nei giorni scorsi, si è celebrata la 19.ma edizione della festa dell’ albero alla presenza di autorità scolastiche,presenti i dirigenti scolastici dell’istituto comprensivo “Don Bosco” Aurelia Bavuso e dell’I.I.S. “D’Errico” Michele Giammatteo; civili,il vice Sindaco e l’assessore alla Integrazione, e religiose,il parroco don Nicola. A presentare questa festa l’alunna Nuria D’ Errico della classe 3^A dell’ istituto comprensivo ” Don Bosco” presieduto dal dirigente scolastico Aurelia Bavuso :”La festa dell’ albero è nata con lo scopo di difendere il nostro patrimonio verde, ricco di parchi urbani, aree boschive, e milioni di alberi. Questi ultimi, sono molto importanti, in quanto sono produttori di ossigeno, e proprio grazie ad essi che il nostro territorio viene difeso dalle emissioni di ossido di carbonio.

Grazie agli alberi veniamo difesi dal rischio idrogeologico del nostro territorio. Ma non solo : grazie alla presenza di queste aree verdi il nostro pianeta è ricco di biodiversità. Spesso pero l’importanza degli alberi viene dimenticata dalla gente, o addirittura sottovalutata. I fenomeni di deforestazione oggi si fanno sempre più frequenti, portando seri rischi al futuro del nostro pianeta. Quest’ anno la festa dell’ albero viene celebrata in un momento particolare per il nostro territorio. Mentre noi siamo qui a piantare un albero, poco lontano da noi si vuole costruire una centrale solare che mette a rischio non solo la salute dei cittadini ma anche l’ ambiente. Non ha senso quindi far crescere un albero quando questa centrale termodinamica causerebbe desertificazione!

Il tema di quest’ anno è l’integrazione e diritti d’ uguaglianza e la scuola è l’ ambiente ideale in cui avvengono le prime esperienze di convivenza tra i piccoli cittadini delle diverse culture. Vogliamo ricordare che una legge dello Stato prevede la piantumazione di un albero per ogni nato”. Sulla stessa sintonia gli interventi delle autorità civile e religiose: “la salvaguardia del territorio è fondamentale per tutti noi, considerare la Terra un serbatoio di risorse da sfruttare è non solo irrispettoso verso chi vi abita, ma pericoloso per la sopravvivenza. La presenza di immigrati può essere paragonata ad un albero che affonda le proprie radici nel terreno, donando linfa vitale alla sua chioma e nutrimento alla terra, la sua casa. Quindi la diversità dei popoli e della loro cultura deve considerarsi un privilegio ed una risorsa per i paesi ospitanti, così da far radicare germogli di pace, unione, lavoro e benessere”.

Alcuni alunni (Rossana Marroccoli e Maria Ouatik di 3^A, Riccardo Nozza e Alessandra Pagano di 1^C, Isabel Caroli di 2^A) della scuola secondaria “G. Galilei” hanno espresso le proprie opinioni sulla festa dell’ albero attraverso racconti, poesie, immagini. L’ istituto ha intenzione di realizzare un progetto molto interessante, ne ha dato ampio risalto l’ alunno Stefano Buturuga di 3^A. Gli alunni della 1^A hanno realizzato un cartellone sui propri sentimenti verso un albero : “ogni foglia indica un corretto comportamento che ognuno di noi deve assumere nei confronti della natura.

Le radici di quest’ albero uniscono invece realtà diverse, espressioni di etnie e popoli presenti nella nostra società, che insieme realizzano quel patrimonio fatto di valori universali”. Silvia Mendrino di 1^A ha letto una poesia su questi valori universali. Tre ragazzi stranieri venuti in Italia per vivere e studiare hanno raccontato la loro storia ed i loro sentimenti : Aida Bandaogo di 2^C, Tsetsa Vasileva Najdenova di 2^B e Manjot Singh di 2^A.
La festa dell’ albero si è conclusa con l’inno di Mameli eseguito da 64 alunni della scuola media e diretto dal docente di educazione musicale, Anna De Silva.

Lorenzo Zolfo