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copertina libroPalazzo San Gervasio – Il prossimo 20 Marzo alle ore 18.30, presso l’Auditorium dell’Istituto “Camillo D’Errico” di Palazzo San Gervasio, l’associazione “Prima Persona” di Basilicata, presenterà il libro “Teoria e pratica dell’ipnosi clinica” di Carlo Antonelli, edito dall’Istituto Italiano per gli studi sul Trauma. La cerimonia si svolgerà in presenza di autorità istituzionali ( Sindaco M. Mastro) provinciali (consigliere provinciale R.Piarulli) e regionali (Mario Polese, segr.Regione Basilicata) Il dott. Antonelli è responsabile di Terapia Antalgica POU Melfi-Venosa, ASL Potenza. Angelo Federico,Medico psichiatra, esperto di ipnosi, Presidente della Società Italiana di Psicosomatica Ipnotica, ha redatto la prefazione di questo libro: “In un`epoca in cui il modello molecolare e biomedico di causa effetto della medicina tradizionale è fortemente in crisi e il paradigma psicoanalitico subisce un evidente declino, sono proprio due medici anestesisti, Carlo Antonelli di Palazzo San Gervasio e M.Luchetti, estranei ai dogmatismi di scuola, all’alluvione di teorie filosofiche, di antropologie, di Weltanschauungen imperanti nel campo psicologico e psichiatrico, ad avvertire il bisogno di un cambiamento e di risposte più adeguate al disagio e alla sofferenza umana. Questa esigenza conduce gli autori all’ipnosi, una pratica tanto antica quanto moderna nella sua dimensione medica trasversale, capace di una rispettosa visione unitaria dell’essere umano e di una rigorosa metodologia scientifica. Nel corso della storia l’ipnotismo è stato scoperto, dimenticato e riscoperto, caratterizzato da una evoluzione discontinua, con tumultuosi sviluppi, oblio e arretramenti. Attualmente, l’ipnosi terapeutica beneficia di profondi cambiamenti nel suo significato e nelle sue applicazioni, apportati dallo sviluppo delle neuroscienze con comprensione crescente dei meccanismi neurobiologici sottesi agli stati speciali di coscienza.

Quest’opera si pone proprio sotto l’ala protettrice della neurofisiologia, con l’analisi spettrale EEGrafica, gli studi elettrofisiologici, la neuroanatomia del Sistema nervoso centrale e le tecniche di imaging più sofisticate con l’ausilio, ad esempio, della stimolazione magnetica transcranica. Il testo si muove sullo sfondo di una visione integrata tra i vari saperi, alla luce delle moderne conoscenze come quelle apportate dalla scoperta dei neuroni specchio e si pone quale collegamento tra le scienze biologiche e psicologiche, tra le scienze sperimentali e la filosofia, la sociologia, l’antropologia. Potrebbe infine rappresentare l’agognata visione unitaria che unisce i due opposti paradigmi dello stato e della relazione, favorendo una definizione universalmente accettata di ipnosi. L`opera di Antonelli e Luchetti affronta non soltanto le questioni classiche che hanno attraversato tutta la storia dell’ipnosi (la fenomenologia, la suggestione, la coscienza, la natura dell’ipnosi) ma illustra compiutamente gli apporti e gli sviluppi che appartengono oggi alla cosiddetta ipnosi moderna: il concetto di olismo, l’importanza del contesto, il punto di vista della PNL, l’integrazione fra le psicoterapie, il Milton model, il processo creativo a quattro stadi di Rossi, la comunicazione ed il subliminale, potendosi così intravedere anche il tipo di approccio eclettico tecnico con cui gli autori si pongono nei riguardi di questa disciplina.
L’opera fa il punto su ciò che fino a oggi la ricerca, l’analisi teorica e la pratica professionale ci hanno permesso di sapere sull’ipnosi facendo riferimento a evidenze cliniche controllate e fondate sull’evidenza di dati oggettivi. Che l’obiettivo sia l’utilizzazione dell’ipnosi formale o meno, la lettura del libro appassionerà chiunque desideri apprendere e usare una forma originale e potente di comunicazione terapeutica”.