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Venosa simbolo Mastrurzo untitledPalazzo S.Gervasio, 2013-12-29 – Gli alunni della terza media dell’istituto comprensivo “Don Bosco” di Palazzo S. Gervasio hanno intrapreso un percorso culturale atto alla conoscenza delle tradizioni e delle realtà agricole della loro zona di appartenenza. Grazie anche alla Dirigente Aurelia Bavuso, che recependo l’importanza di tale progetto, ha permesso ai ragazzi di recarsi a Venosa presso l’oleificio “Cooperativa Olearia Venosina”, gli alunni hanno assistito alle varie fasi della lavorazione, dalle ulive al fragrante olio. I ragazzi si sono mostrati molto interessati al processo e quando alla fine del ciclo il presidente della cooperativa ha offerto ai ragazzi pane casereccio condito con olio extravergine la loro meraviglia per la bontà di un prodotto così semplice è stata enorme.

Quindi si sono spostati presso gli stabilimenti INOL della famiglia Masturzo  di Venosa ( la prima in Italia per capacità di essiccazione)  dove tecnici qualificati hanno spiegato tutta la tecnica estrattiva dell’olio di sanza e lo stoccaggio della sansa disoleata, che può essere usata sia come combustile per riscaldamento che come mangime animale. La visita guidata è continuata nello stabilimento di imbottigliamento dove gli oli extravergine più pregiati di tutto il centro-sud italia vengono imbottigliati.

I ragazzi si sono dimostrati molto interessati alle tecniche estrattive e alle varie professionalità di cui avevano scarsa conoscenza non immaginando che delle ulive si riutilizza tutto. Il dirigente scolastico, la ideatrice del progetto prof. Iasi Lucia e gli altri accompagnatori ringraziano il presidente della cooperativa olearia e la famiglia Masturzo per la cortese accoglienza e per la loro generosità.

Lorenzo Zolfo