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Orbetello corso giornalismo in area di guerra
Orbetello corso giornalismo in area di guerra

Melfi, 2013-12-08 – Si è tenuto a Orbetello presso la sala multimediale, appositamente attrezzata, dell’hotel “vecchia Maremma”il Workshop di foto/Giornalismo in aree di guerra. Il workshop ha analizzato a tutto tondo le tecniche le attrezzature e l’analisi dei rischi del giornalista al lavoro negli scontri urbani e nei teatri di guerra. Presenti diversi fotoreporter italiani, tra questi anche Alessandro Zenti di Melfi.“Ho voluto frequentare questo corso della durata di tre giorni  – ha detto Alessandro Zenti –  conoscendo la fama e la professionalità di Pier Paolo Cito, giornalista che da oltre vent’anni si muove nei teatri di guerra e negli scontri urbani di tutto il mondo,  per ampliare ancora di più la mia conoscenza nell’ambito fotogiornalistico in contesti di lavoro non proprio facili.

Nell’ottobre 2012  ho avuto modo di  frequentare, risultando uno dei pochi scelti annualmente in Italia,  il “corso per giornalisti e operatori dell’informazione destinati in aree di crisi”organizzato dalla Federazione Nazionale della Stampa e dal Ministero della Difesa e successivamente ho conosciuto da vicino il modo degli embedded, cioè dei giornalisti al seguito delle forze armate, avendo avuto modo di essere uno dei  giornalisti embedded al seguito delle Forze Armate, ospite del Multinational Battle Group West, Villaggio Italia a Belo Polje (PEC) Kosovo. La prima parte del workshop ha affrontato l’Analisi delle difficoltà nello svolgimento della professione del fotografo/ giornalista in aree di guerra o in tutti quei luoghi in cui sono presenti conflitti o scontri urbani e su come affrontarli al meglio.

Molto importante è risultata la pianificazione del viaggio in base alla destinazione, sin nei minimi dettagli, scegliere l’abbigliamento, l’albergo,  e conoscenza delle basi primo soccorso. Diverse esperienze sono state dibattute in aula. Questo corso è stata per me la naturale continuazione di un percorso iniziato da tempo e che mi porta spesso a viaggiare e conoscere contesti sempre diversi.

Questo corso era concepito in diverse sezioni. Durante le lezioni sono stati mostrati alcuni video,  di diverse situazioni, molto toccante è stato il momento di vivo ricordo di Raffaele Ciriello ucciso a Ramallah. Grazie all’abilità dialettica di Pierpaolo ed alla sua grande qualità di comunicatore ho appreso diverse nozioni che mi saranno utili anche a breve, visto che a Gennaio 2013 sarò in Siria”.

Lorenzo Zolfo